Coronavirus, il bollettino di oggi martedì 29 settembre: la mappa dei nuovi focolai

L’ultimo bollettino coronavirus di oggi 29 settembre 2020 (In foto coppia con mascherine in un locale a Bologna)

Coronavirus, il nuovo bollettino coronavirus del Ministero della Salute di oggi martedì 29 settembre 2020 conferma il preoccupante trend in costante aumento del numero dei nuovi casi di positività al Sars-Cov-2 che hanno portato il numero dei pazienti Covid di nuovo quota 50mila: era dal 27 maggio, 4 mesi fa, che non si superava tale soglia psicologica, ma si era in piena fase discendente fino ad arrivare al minimo il 24 luglio con 12.301 malati.

L’ultimo bollettino coronavirus pubblicato ieri lunedì 28 settembre registrava 131 ricoveri in reparti Covid e 10 in terapia intensiva. Purtroppo si devono registrare anche 16 decessi. Quanto ai nuovi positivi, su un numero bassissimo di tamponi (appena 50mila) si registrano 1.494 nuovi casi. Campania (295) e Lazio (211) le regioni con il maggior numero di contagi.

Vediamo ora nel dettaglio tutti i dati dell’ultimo bollettino. In coda all’articolo la sezione aggiornata con le ultime notizie in arrivo dalle regioni per far luce sui nuovi focolai di coronavirus e le ultime notizie sull’epidemia di Covid-19 in Italia 

Coronavirus, il bollettino di oggi lunedì 28 settembre 2020​​

  • Articolo in aggiornamento, clicca qui per refreshare la pagina 

I focolai di coronavirus: i dati regione per regione

In attesa di conoscere intorno alle 17:00 i numeri del bollettino coronavirus comunicati dal Ministero della Salute, vediamo gli aggiornamenti in diretta dalle singole regioni. 

In Campania è stata firmata l’ordinanza numero 75 che stabilisce in 20 partecipanti il limite massimo per lo svolgimento di feste e di ricevimenti. Per tutti gli esercizi commerciali dalle 22:00 è fatto divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche così come il consumo  nelle aree pubbliche. Restano sospese sagre e fiere così come resta obbligatoria la mascherina anche all’aperto.

In Sardegna c’è allarme negli ospedali: a Sassari sono esauriti i 21 posti letto disponibili nel reparto Malattie infettive ed è stato riaperto il  riaprire il terzo piano dell’edificio, così come era successo nel pieno della prima ondata della pandemia, altri 21 posti letto. Il problema resta il personale a disposizione del reparto: medici e infermieri in servizio a Malattie infettive sono sufficienti per dare assistenza al massimo ad altri 5 degenti, con il massimo sacrificio e impegno degli operatori sanitari. Nel frattempo fa scalpore il caso dei ventilatori ricevuti dalla Regione: 90 sarebbero stati inviati dal governo ma ma di questi soltanto una ventina sono stati attivati secondo il capogruppo del Pd, Gianfranco Ganau: “Nell’isola il 7% dei positivi totali è ricoverato in ospedale, è il dato più alto d’Italia”.

L’ultima rilevazione dell’unità di crisi regionale per l’emergenza Coronavirus ‘fotografa’ la provincia di Nuoro come quella con il maggior numero di contagi. Una provincia in teoria meno vulnerabile delle altre perché priva di un aeroporto e senza località turistiche di particolare richiamo ma che segna 17 nuovi contagi, un numero maggiore rispetto alla stessa provincia di Sassari (15 casi) che con 2025 contagi totali è al primo posto nel numero delle persone contagiate. Molti di meno i nuovi casi nella Citta’ metropolitana di Cagliari (4) e in quella del Sud Sardegna (1), mentre a Oristano e territorio nell’ultima giornata non è stato segnalato nessun caso positivo.

++ sezione aggiornata alle ore 15:01, clicca qui per aggiornare la pagina ++

In Veneto sono 140 i nuovi casi di contagio che portano il totale a 27.296. Lo rileva il Bollettino regionale, che segnala un decesso, con il totale a 2.177. Balzano di 657 soggetti i dati sugli isolamenti domiciliari, con il totale a 9.268, di cui 2.445 positivi. Negli ospedali la situazione resta stabile, con 213 ricoverati (+8) nei reparti non critici, di cui 167 positivi, e 27 nelle terapie intensive (invariato).

Oggi in Alto Adige, dopo diverse settimane caratterizzate da costanti valori giornalieri in doppia cifra, i nuovi casi di coronavirus sono ‘solo’ 8 su 984 tamponi esaminati. Dall’inizio della pandemia in provincia di Bolzano sono state testate 91.062 persone, quasi un quarto della popolazione residente. I pazienti covid ricoverati nei normali reparti ospedalieri sono 28, nessuno di essi in terapia intensiva. Presso la struttura appositamente allestita a Colle Isarco i pazienti covid sono 44. Stabile il numero delle persone in isolamento domiciliare che si attesa sulle 1.600.

Preoccupanti dati dalla Liguria dove tra il 21 e il 28 settembre si sono registrati 41,2 casi ogni centomila abitanti, quando la media nazionale è di 21,6. La regione è anche prima per ricoveri in terapia intensiva ogni centomila abitanti. A Genova due infermieri del pronto soccorso dell’ospedale San Martino sono risultati positivi.

In Emilia Romagna si registra un allarme nel Bolognese: un afghano positivo al coronavirus ha violato l’isolamento fiduciario in un albergo di Imola dove era stato confinato dopo essere stato scoperto in un cassone frigorifero di un camion proveniente dal porto di Salonicco (Grecia). Sempre a Bologona il sindaco ha deciso di introdurre l’obbligo di mascherine nel fine settimana, da venerdì a domenica, in centro.

In Toscana si registrano 4 nuovi decessi: 2 uomini e 2 donne con un’età media di 77,5 anni tra Firenze, Pistoia e Pisa. Si contano oggi 56 nuovi casi dentificati grazie a 4.731 tamponi. L’età media dei 56 casi odierni è di 38 anni e per lo più (il 74%) è asintomatico. Gli attualmente positivi sono oggi 3.368, i ricoverati sono 117 (2 in più rispetto a ieri), di cui 20 in terapia intensiva (2 in meno). Territorialmente i casi complessivi ad oggi a Firenze (24 in più rispetto a ieri), 875 a Prato (3 in più), 1.025 a Pistoia (4 in più), 1.532 a Massa (1 in più), 1.812 a Lucca (1 in più), 1.534 a Pisa (8 in più), 731 a Livorno, 1.157 ad Arezzo, 630 a Siena (8 in più), 603 a Grosseto (7 in più). 

Nelle Marche sono 26 i positivi al coronavirus rilevati su 859 nuove diagnosi: 13 in provincia di Ascoli Piceno, 7 in provincia di Ancona e 6 in provincia di Macerata. Questi casi comprendono 1 rientro dall’estero (Egitto), 12 soggetti sintomatici, 4 contatti in ambito domestico, 4 contatti stretti di casi positivi, 2 contatti rilevati in ambiente di vita e 3 casi in fase di verifica.

In Umbria si registrano 23 nuovi casi di coronavirus individuati in Umbria a fronte di 2.633 tamponi eseguiti. Salgono da 41 a 42 i ricoverati in ospedale, tre dei quali sempre in terapia intensiva. Stabile il numero dei morti, 85, sono stati registrati 11 guariti. Gli attualmente positivi passano quindi da 513 a 525.

In Abruzzo si registrano due decessi (una 73enne della provincia di Chieti e di un 41enne) e 14 nuovi casi (il totale risulta inferiore di una unità in quanto è stato sottratto un positivo comunicato ieri e risultato in carico ad altra Regione), di età compresa tra 36 e 94 anni. Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 865 (+8 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 1977146626 test (+1088 rispetto a ieri). 52 pazienti (-2 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 4 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 809 (+10 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 625 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (invariato rispetto a ieri), 1041 in provincia di Chieti (+4), 1875 in provincia di Pescara (+7), 815 in provincia di Teramo (+1), 35 fuori regione (invariato) e 6 (+1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. 

Oggi in Puglia sono stati registrati 76 casi positivi su 4.131 tamponi: 24 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 6 nella Bat, 37 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce, 6 in provincia di Taranto. 2.433 i casi attualmente positivi di cui 224 ricoverati negli ospedali e di questi 0,6% nelle terapie intensive.  

In Basilicata si registrano 6 positivi al covid su 941 tamponi. Le positività riguardano un cittadino residente a Venosa, uno a Melfi, uno a Pescopagano, un altro a Marsiconuovo e un altro ancora a Moliterno. Positiva inoltre una persona di nazionalità estera in isolamento nel comune di Barile. Nella stessa giornata sono state registrate tre guarigioni: si tratta di una persona residente a Matera, una a Policoro e a Lauria. I lucani attualmente positivi sono 205, di cui 193 in isolamento domiciliare. Sono 14 i ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 7 persone sono ricoverate nel reparto di malattie infettive del San Carlo; a Matera 6 persone si trovano nel reparto di malattie infettive (di cui una guarita in attesa di dimissioni) e una persona (guarita ancora ricoverata) nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Madonna delle Grazie. 

Ecco infine le ultime notizie sulla pandemia raccolte nelle ultime 24 ore. 

Il tuo browser non può riprodurre il video.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.

Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.

Attendi solo un istante
Forse potrebbe interessarti

Devi attivare javascript per riprodurre il video.

Coronavirus, le ultime notizie

Come ammesso dallo stesso ministro della Salute Roberto Speranza c’è una fase oggettiva di recrudescenza in Europa. La situazione italiana è diversa rispetto ad alcuni altri importanti Paesi Ue ma il trend nel nostro Paese, seppur con numeri molto più ridotti, evidenzia come il virus inizi a circolare in maniera significativa.

Le 107 scuole chiuse per coronavirus (e le oltre 600 con contagi): la situazione

Positivo al coronavirus a scuola, chi resta a casa? Il chiarimento

Cinesi e russi utilizzano già due vaccini anti Covid (e quello anti influenza potrebbe aiutarci)

Lo squalene ci aiuterà a sconfiggere il coronavirus e no, non dovremo sterminare gli squali

Napoli-Genoa rischia di essere un maxi-focolaio: la Serie A è a rischio stop? 

Fonte : Today