Com’è la vera pizza romana: bassa e scrocchiarella, i segreti per riconoscerla

Pizza romana o pizza napoletana? E’ solo questione di gusti, poiché in quando a ricette, impasto, lievitazione, cottura le due non dovrebbero neanche essere messe a paragone.

La prima è bassa e scrocchiarella, la seconda alta e con cornicione pronunciato. La pizza romana e la pizza napoletana sono due mondi lontani, due proposte gastronomiche agli antipodi, anche se entrambe si chiamano pizza.

Oggi vogliamo concentrarci sulla sulla ricetta tipica della Capitale, per imparare a riconoscere quando siamo davanti ad una vera pizza romana. Quali caratteristiche deve avere, quali sono i segreti per individuarla.

Pizza romana, caratteristiche

La vera pizza romana è bassa e croccante al punto giusto. Ha un diametro di circa 30 centimetri e il condimento deve arrivare fino al bordo. A differenza della pizza napoletana, infatti, il cornicione della romana è praticamente inesistente.

Il disco della pizza viene steso con mattarello in modo da essere molto sottile, e deve cuocere a circa 350 gradi centigradi, per ottenere la giusta asciugatura mantenendo l’impasto friabile e scrocchiarello. 

L’impasto è fatto con farina di grano tenero, lievito, sale, olio d’oliva e, appunto, acqua.

La pizza romana può essere condita in tutti i modi. La base bassa e scrocchiarella è perfetta per le classiche marinara, margherita, napoli, ma anche per i condimenti più ricercati e gourmet. 

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La romana è una pizza più giovane della napoletana, come detto prima le differenze tra le due sono più che evidenti, ma, negli anni, volendo sperimentare nuove tecniche, c’è anche chi ha provato ad unire le due tradizioni, creando delle pizze nuove, con risultati davvero incredibili.

Fonte : Roma Today