L’Italia è pronta a selezionare i suoi nuovi talenti tra gli hacker etici

L’1 e il 2 ottobre per la prima volta da remoto si terrà la quarta edizione della Cyberchallenge.it, che individua le giovani promesse della sicurezza informatica

(Foto: cyberchallenge.it)

La competizione finale del programma italiano di formazione per i giovani hacker etici, Cyberchallenge.it, si terrà il weekend dell‘1 e 2 ottobre per la prima volta interamente online.

Arrivata alla sua quarta edizione la Cyberchallenge.it con il weekend di competizione segna la fine del percorso formativo organizzato dal Laboratorio nazionale di cybersecurity del Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica (Cini) che ha visto 560 allievi, tra i 16 e i 23 anni, avvicinarsi al mondo della sicurezza informatica da gennaio a maggio.

Sono state 28 le sedi che hanno partecipato al progetto: 26 università, il Centro di competenza cybersecurity toscano e il Comando per la formazione e scuola di applicazione dell’Esercito di Torino si sono trovate ad affrontare una sfida ancora più grande, a causa della pandemia che ha costretto i ragazzi e le ragazze del programma a seguire le lezioni da remoto.

Le competenze acquisite dal percorso di questi mesi porteranno i giovani hacker etici a confrontarsi in una gara di tipo Capture the Flag, durante la quale dovranno sfruttare tutte le proprie competenze nei campi della crittografia, della sicurezza delle reti e delle infrastrutture hardware e software per rubare una bandiera agli avversari. Questa prima fase di gara che avverrà nella giornata del 1° ottobre 2020 selezionerà gli 8 team migliori che accederanno alla seconda fase di gara il giorno successivo.

In quell’occasione ai ragazzi verrà chiesto di esporre delle presentazioni divulgative legate al mondo della sicurezza informatica. Essere hacker etici non vuol dire diventare semplicemente degli “smanettoni del computer” ma acquisire anche competenze e nozioni fondamentali per il mondo della sicurezza informatica. Gli 8 team dovranno rapportarsi con una giuria composta da istituzioni, esperti di comunicazione e da un rappresentante di ciascuna delle aziende sponsor che da anni credono nel progetto e ne permettono la realizzazione, investendo poi nei talenti formati dalla cyberchallenge.it

La competizione sarà un’occasione per il Team Italy, la squadra nazionale di cyberdefender, di fare talent scouting e selezionare i migliori hacker etici che si faranno notare nella competizione. Questi, assieme alla nazionale, si dovranno poi preparare in vista della competizione internazionale di cyberdefence che si terrà a novembre. Alcuni membri del TeamItaly saranno ospiti del Wired Next Fest in streaming il 30 settembre.

Fonte : Wired