Serena Grandi infuriata dopo la condanna: “Tumore e 4 operazioni, non potevo seguire il processo”

Serena Grandi racconta la sua versione dei fatti a Live – Non è la D’Urso dopo la condanna a due anni e due mesi di reclusione per il fallimento del suo ristorante riminese La locanda di Miranda. L’attrice si dichiara innocente e ammette di aver commesso una serie di ingenuità in buona fede: “Sono basita, sconvolta, incavolata nera. Ora ricorreremo in appello“.

La versione di Serena Grandi

L’inchiesta contro Serena Grandi è partita da denunce per mancato pagamento di stipendi. L’ex capocameriera è però intervenuta in un filmato prendendo le difese della Grandi, che si è giustificata così: “L’unico che mi ha denunciato per mancato pagamento dello stipendio è un ex galeotto cui avevo dato una seconda possibilità. Gli altri sono stati pagati. Forse non gli ho pagato una settimana di stipendio. È stata una dimenticanza, mai credevo che andasse ai sindacati a denunciare che non pagavo i dipendenti”. La Grandi è stata inoltre accusata di distrazione di beni strumentali, ma lei sostiene di non aver mai portato via oggetti appartenenti al ristorante:

Avevo un magazzino di cose mie, quelle che avevo nella mia casa al Parioli. Avendo a Rimini una casa piccola, non ci stava tutto. Una signora ha fatto delle foto e ha detto “Sono cose del ristorante”. Mi hanno accusato di aver rubato le padelle, ma quelle padelle erano mie!

I problemi di salute e il tumore

Altra accusa contro l’attrice è quella di non aver tenuto i libri contabili. Anche in questo caso, lei si è difesa sostenendo che i libri c’erano ma sarebbero scomparsi, perché consegnati a un commercialista che non li avrebbe più restituiti: “Quando ho deciso di vendere mi si è avvicinata gente brutta. Ho dato i libri contabili a questa persona e i libri contabili sono spariti. Ho fatto una denuncia immediata“. A Live – Non è la D’Urso i giornalisti Roberto Alessi e Carmelo Abbate hanno fatto notare come la Grandi si sia macchiata di eccessiva superficialità, per giunta ritirando il mandato al proprio avvocato che così non l’avrebbe mai informata sull’andamento del processo. L’attrice ha ammesso di aver trascurato la situazione, ma per motivi seri: negli ultimi anni ha infatti dovuto affrontare un tumore al seno.

Non siamo stati avvisati del processo, così i miei testimoni non erano presenti. Purtroppo io non ho seguito la cosa. Mi scuso coi giudici. Ma io sono stata due anni in ospedale e ho fatto quattro operazioni. Un po’ mi ha distratto il mio tumore di 5 centimetri, su questo caso imbarazzante e becero. Ho fatto 40 anni di cinema, ho dato tutto quello che potevo al mio pubblico. C’è molta invidia.

Fonte : Fanpage