Nolan come Kubrick? Matthew Modine spiega: ‘Ecco dove sta la somiglianza’

Quante volte abbiamo sentito paragonare Christopher Nolan a Stanley Kubrick? Che sia per lo stile ricercato, per la voglia di esplorare ogni volta generi così distanti tra loro o per la gestione maniacale di ogni aspetto del suo lavoro, il regista di Tenet è stato spesso accostato al leggendario autore di Shining e Arancia Meccanica.

Padre di infinite e accese discussioni, l’ardito paragone sembra però acquisire effettivamente autorevolezza almeno relativamente ad un aspetto che accomunerebbe oltre ogni ragionevole dubbio i due registi: a parlarne è qualcuno che ha avuto il piacere di lavorare con entrambi, vale a dire Matthew Modine.

La star di Full Metal Jacket e de Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno ha infatti spiegato: “Certe volte sul set di Full Metal Jacket non c’erano più di 10 o 15 persone. E per quanto enorme fosse Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno, con tutte le persone che vi lavoravano e le assurde dimensioni del cast e della crew, diventava tutto più piccolo, sempre più piccolo e ancora più piccolo man mano che ci si avvicinava al set su cui dovevi girare. Quindi sì, c’è una somiglianza tra Nolan e Kubrick“.

A proposito dell’ultima fatica di Nolan, intanto, John David Washington si è detto assolutamente favorevole all’idea di un sequel di Tenet; nonostante l’inevitabile momento di difficoltà, inoltre, pare che Warner Bros. si ritenga soddisfatta degli incassi di Tenet.

Fonte : Everyeye