Oasis: ecco la storia della prima volta della band in tour in Europa tra sbronze, risse e inseguimenti

Gli Oasis ormai si sono sciolti ma sono passati alla storia come una band icona degli anni ’90; anche le curiose storie che li riguardano sono passate alla storia, a cominciare da quella relativa al loro primo tour europeo.

Come riporta Far Out Magazine, sin dagli inizi della loro carriera tra i fratelli Gallagher ci sono stati problemi, incomprensioni che hanno avuto sempre ripercussioni anche sui rapporti con gli altri componenti del gruppo e con tutto lo staff che li seguiva durante i live.

Nel 1994 gli Oasis si stavano preparando per i loro primi concerti in Europa e il direttore della Creations Records, Alan McGee, si preoccupò subito: i due fratelli riuscivano a litigare per qualsiasi cosa. McGee propose alla bando un contratto perché era rimasto colpito dalla loro musica. Di certo aveva notato il loro comportamento aggressivo, ma mai avrebbe potuto immaginare che insieme avessero potuto creare tanto scompiglio.  

Nel film Supersonic del 2016 la band raccontò l’episodio in questione. Tutto ebbe inizio quando si imbarcarono su un traghetto diretto ad Amsterdam: quella sera erano presenti anche numerosi tifosi di calcio di squadre diverse; a bordo, inoltre, c’era un casinò, un nightclub e fiumi di alcol. Tanto è bastato per creare un vero e proprio disastro: in seguito Liam confessò di non ricordare nemmeno come fece a salire a bordo per quanto era ubriaco. “Durante il viaggio – ha raccontato il produttore Mark Coyleper un paio d’ore l’unica scelta per avere un drink era tra Champagne e Jack Daniels”.

Con un bel mix dei due alcolici, le cose finirono per andare storte: “Nel frattempo stavano iniziando risse sparse intorno a noi – ha continuato Coyle – Liam iniziò subito a divertirsi all’idea di tutto quel caos e ben presto si unì alla mischia. Lo guardavamo mentre correva superando le porte sul ponte del traghetto. Si stava davvero divertendo. Sembrava come se si trovasse nel parco giochi di una scuola a rincorrere le foglie. Poco dopo lo vidi correre di nuovo ma a quel punto aveva dei poliziotti alle calcagna”.

La versione di Liam sull’accaduto è ben più breve: “Quando iniziò la rissa – ha raccontato – tutto ciò che ricordo è che sembrava molto alla Benny Hill”. Il produttore ha raccontato che a un certo punto Liam si mise a correre all’interno del casinò, lanciando le fiches ovunque: “Combinò un vero disastro – ha detto – lo adoravo. Era davvero un tipo punk-rock”. Alla fine Liam e gli altri componenti del gruppo finirono in manette a un lato del ponte, mentre Noel cercava di giustificarsi con i poliziotti e anche con il loro manager. “Chiamai Alan McGee – ha raccontato il maggiore dei fratelli Gallagher nel film – non dimenticherò mai quanto accadde. Questa è un’altra delle ragioni per le quali voglio bene ad Alan. Gli chiesi ‘Sei seduto? Ho delle notizie. Sono stati tutti arrestati’. L’unica parola che lui disse, tra l’altro con il suo accento scozzese, fu ‘Fantastico’”.

McGee sapeva bene con chi aveva a che fare, ma forse solo quella sera si rese conto dei problemi che avrebbe dovuto affrontare in futuro con gli Oasis. Quello che avrebbe dovuto essere il primo concerto europeo della band, in realtà, non ebbe mai luogo, almeno nella serata in cui era stato programmato. Dopo l’arresto, infatti, i musicisti furono riportati subito in Gran Bretagna, senza neanche mettere piede ad Amsterdam. Quella fu solo la prima di una lunga serie di storie simili, delle quali i musicisti, e in particolar modo Liam, si resero protagonisti. Del resto, si sa, il rock ‘n’ roll è anche questo.

Fonte : Virgin Radio