Black Widow: il film racconterà la vera storia della morte di Howard Stark?

Bisognerà pazientare ancora qualche mese prima di vedere al cinema Black Widow, che nei giorni scorsi è stato rinviato al 7 maggio 2021. Se non altro, i fan avranno ancora tempo per elaborare le loro teorie sulla trama del film e su quelli che saranno i colpi di scena.

Black Widow avrà il compito di riannodare diversi fili all’interno del Marvel Cinematic Universe, e mentre molti sono convinti che vedremo Yelena Belova diventare la nuova Vedova Nera, c’è anche chi immagina connessioni con il passato, specialmente alla luce delle recenti voci sulla presenza di Robert Downey Jr nel film.

Ecco, quindi, una teoria secondo cui il film con Scarlett Johansson racconterà la verità sulla morte, nel 1991, di Howard Stark. Andiamo con ordine. Black Widow presenterà una serie di vecchi alleati di Natasha, come il Guardiano Rosso interpretato da David Harbour, che nei fumetti è una sorta di versione sovietica di Captain America. Se, come indica il sito disneylatino.com, il Guardiano Rosso è un supersoldato, possiamo immaginare una corsa agli armamenti, in piena Guerra Fredda, che vede l’URSS superare gli USA, che non sono riusciti a creare un nuovo Steve Rogers.

La teoria, a questo punto, immagina l’esistenza, dopo il crollo dell’Unione Sovietica, di un mercato nero in cui fosse possibile reperire il siero del supersoldato. Questo spiegherebbe l’acquisizione di alcuni campioni da parte di Howard Stark, che potrebbe averli soffiati a HYDRA. Per questo motivo, come visto in Captain America: The Winter Soldier, Bucky Barnes sarebbe stato incaricato di uccidere Howard.

Il cameo di Robert Downey Jr, in conclusione, potrebbe mostrare il modo in cui Tony Stark viene finalmente a sapere la verità sulla morte di suo padre.

Cosa pensate di questa teoria? Potrebbe essere questo un momento importante di Black Widow? Fatecelo sapere nei vostri commenti.

Fonte : Everyeye