Milan-Bodo Glimt, Pioli: “Mantenuta identità anche senza Ibra. Calhanoglu riferimento”

L’allenatore rossonero dopo la vittoria in Europa League sul Bodo Glimt: “Bravi a restare in partita dopo il loro gol, ma siamo stati meno compatti del solito”. Poi elogia il turco: “E’ generoso e ha qualità”. Applausi anche per Colombo: “Ragazzo eccezionale, raro trovare giovani così”

CALHANOGLU SHOW, IL MILAN VINCE 3 A 2

Vince il Milan, che soffre più del previsto ma che stacca il pass per i playoff di Europa League, ultimo ostacolo prima dei gironi. La partita contro i norvegesi del Bodo Glimt, dominatori in patria, è diventata improvvisamente complicata in giornata, fin dalla notizia della positività di Ibrahimovic al coronavirus: “Siamo stati bravi a restare dentro la partita anche dopo il loro vantaggio – ha spiegato Stefano Pioli nel post gara a Dazn – dall’altra parte c’era un avversario con attaccanti molto veloci e che sta bene. Potevamo gestire meglio sul 3-1, ma sono mancate le energie”. Decisivo Calhanoglu con una doppietta e l’assist per Colombo: “Lavora per la squadra, è generoso e ha qualità. E’ un ragazzo eccezionale, può diventare un punto di riferimento“. Chiosa poi sull’assenza di Ibra: “Abbiamo saputo il risultato del tampone in tarda mattinata e l’abbiamo sostituito con un giocatore diverso. Abbiamo creato tanto, ma siamo stati meno compatti del solito. Detto questo, la prestazione c’è stata e abbiamo mantenuto comunque la nostra identità”. 

“Colombo eccezionale”

E’ stata la notte di Lorenzo Colombo, attaccante di 18 anni che ha preso il posto di Ibra e che ha segnato il gol del momentaneo 2-1: “Era molto emozionato e si è visto. Ma è giusto che sia così, aveva delle responsabilità. Però è un ragazzo eccezionale, con testa sulle spalle e voglia di lavorare – ha spiegato Pioli – non è scontato trovare giovani con questo atteggiamento. Sono molto contento che si sia fatto trovare pronto e che abbia segnato”. Il prossimo avversario sarà il Rio Ave, che a sorpresa ha eliminato ai rigori il Besiktas: “E’ la dimostrazione che tutte le partite sono difficili – ha sottolineato l’allenatore rossonero – avevamo sette giocatori importanti fuori, ora testa al match domenica a Crotone e poi ai playoff, che diventeranno il prossimo obiettivo importante”.

Fonte : Sky Sport