35 anni senza Giancarlo Siani, Vittorio Di Trapani: “Fortapàsc su La7, perché non sulla Rai?”

Sono 35 anni dalla morte di Giancarlo Siani, il giornalista assassinato il 23 settembre 1985 in un attentato compiuto dalla Camorra in accordo con Cosa Nostra. La storia del cronista de Il Mattino è stata raccontata nel film “Fortapàsc” con Libero De Rienzo, che stasera viene trasmesso su La7 all’interno del programma Atlantide di Andrea Purgatori. Poco fa, però, è sorta una polemica sui social innescata da Vittorio Di Trapani, giornalista e segretario USIGRai.

Il post di Vittorio Di Trapani

Oggi è il 35esimo anniversario dell’assassinio di Giancarlo Siani”, ha scritto il redattore di Rainews24 e sgretario nazionale dell’Unione Sindacale Giornalisti Rai, “Il film Fortapàsc ne racconta la storia. È prodotto da Rai Cinema e distribuito da 01 Distribution (Rai Cinema). Ma questa sera il film non lo trasmette la Rai ma La7. Perché? Chi lo ha deciso?“. Di Trapani si interroga insomma sui motivi per cui non sia il servizio pubblico a programmare il film dedicato a Siani, soprattutto in quanto produzione “interna” alla Rai.

Fortapàsc, il film su Giancarlo Siani

Fortapàsc” è un film uscito nel 2009 e diretto da Marco Risi, tratto da un precedente cortometraggio di Gianfranco De Rosa (“Mehari”). Nel cast, al fianco di Libero De Rienzo nel ruolo di Siani, troviamo Michele Riondino, Ennio Fantastichini, Ernesto Mahieux, Daniele Pecci, Valentina Lodovini, Gianfranco Gallo, Massimiliano Gallo. La pellicola segue la vicenda del giornalista dalle prime minacce subite dalla camorra all’attentato avvenuto quando lui aveva solo 26 anni, nel quartiere napoletano del Vomero, a pochi metri da casa sua. Fortapàsc” ha ricevuto tre nomination ai David di Donatello e ha vinto un Globo d’Oro per la miglior regia. Curiosità: la Méhari usata per le riprese è la vera auto appartenuta a Giancarlo Siani.

Fonte : Fanpage