Nirvana, la band di Kurt Cobain fu accusata più volte di plagio. Ecco perché

Tanti grandi artisti nella storia della musica sono stati accusati di plagio. Tra questi ci sono anche i Nirvana. Sebbene la band abbia sin da subito presentato al pubblico un sound del tutto nuovo che fu poi etichettato come “grunge”, ci furono dei problemi a proposito di due canzoni

La prima è Negative Creep, brano contenuto nell’album di debutto della band di Kurt Cobain, Bleach, pubblicato nel 1989. Nel ritornello di questo pezzo, il frontman cantava “Daddy’s little girl ain’t a girl no more”: in questo verso molti videro una somiglianza con il brano Sweet Young Thing Ain’t Sweet No More dei Mudhoney.

Fortunatamente per i Nirvana, questo fatto non comportò conseguenze legali, anche perché la band a quel tempo era sotto contratto con la stessa etichetta discografica dei Mudhoney e questa situazione in qualche modo li salvò da problemi più seri. Per il loro secondo disco, però, Kurt Cobain e i suoi compagni firmarono un contratto con un’etichetta più grande e importante, dunque sapevano bene che un eventuale altro episodio di questo genere avrebbe potuto comportare delle conseguenze per loro.

Quando fu pubblicato Nevermind nel 1991, come riporta Far Out Magazine, Cobain cercò di convincere il manager Danny Goldberg a non pubblicare Come As You Are come secondo singolo dopo Smells Like Teen Spirit: la ragione era che temeva una reazione da parte della band Killing Joke.

Quando compose questo brano, Cobain lo costruì, sebbene con un ritmo più lento, ispirandosi al riff di Eighties, pezzo del 1985 firmato proprio dai Killing Joke: questi ultimi decisero, però, di non intraprendere una causa legale per i diritti d’autore contro i Nirvana, perché pensarono che non sarebbe stato opportuno, né tanto meno conveniente, portare in tribunale una band che ormai era all’apice del successo.

In seguito Goldberg stesso ammise che, in effetti, Come As You Are assomigliava molto a Eighties: tuttavia, secondo lui era un pezzo davvero speciale e sarebbe stato un peccato non sfruttarlo come singolo; per questo pensò che valeva comunque la pena correre il rischio di una battaglia legale con i Killing Joke.

Ci incontrammo per decidere quale avrebbe dovuto essere il secondo brano estratto da Nevermind – ha raccontato il manager nel suo libro Eyewitness Nirvana: The Day-By-Day Chronicle uscito nel 2000 – non riuscivamo a scegliere tra Come As You Are e In Bloom. Kurt era contrario a pubblicare Come As You Are perché era troppo simile a Eighties dei Killing Jokes, ma tutti noi pensammo che comunque fosse la miglior canzone da pubblicare come singolo. Lui però aveva ragione. In seguito i Killing Jokes si lamentarono per questo fatto”.

Anche in questo caso, però, i Nirvana furono molto fortunati perché la band decise di evitare una battaglia legale e si limitò a sottolineare la somiglianza tra i due pezzi. In seguito il bassista Paul Raven spiegò che questa vicenda non provocò un vero e proprio dissidio tra le due band: “Io e Dave Grohl ci siamo fatti due risate su questa storia in questi anni – ha raccontato a Rolling Stone – l’ha ritirata fuori lui quando l’ho incontrato qualche anno fa nel backstage di un concerto dei Pantera”.

I Killing Joke, dunque, furono clementi con i Nirvana e, pur avendo a loro a disposizione le armi per minare il loro successo e rovinare la loro carriera, non lo fecero. In realtà, secondo qualcuno il vero motivo per il quale la band decise di non procedere con una causa legale fu un altro: a quanto pare, gli stessi Killing Joke per Eighties si ispirarono un po’ troppo al brano del 1982 Life Goes On dei The Damned. Le due canzoni si somigliano molto e dunque bisognerebbe definire la vicenda come un vero e proprio plagio a catena.

Alla fine, insomma, i Killing Joke hanno preferito tacere perché a quel punto avrebbero potuto avere problemi legali anche loro, non potendo rivendicare la paternità del riff incriminato, visto che a loro volta lo avevano scopiazzato da qualcun altro. Tra questa band e i Nirvana non ci fu mai dunque una rivalità e lo dimostra il fatto che nel 2003 Dave Grohl ha suonato la batteria nel loro undicesimo album, intitolato con il loro nome: lo storico gruppo britannico è stato molto felice di suonare con il frontman dei Foo Fighters e questa collaborazione ha dimostrato che la vicenda di Come As You Are è ormai solo un ricordo.

Fonte : Virgin Radio