Android, presto nuove emoji. Una aiuta ad esprimere il caos del 2020

Google ha confermato l’attesa per una faccina con gli occhi a spirale. E sono in cantiere anche nuove personalizzazioni, come l’introduzione della barba

Le emoji sono sempre un grande incentivo ad aggiornare il proprio smartphone. Ecco che Google ha svelato le nuove espressioni che arriveranno per gli utenti Android con Unicode 13.1, anche se ancora non c’è una data di rilascio ufficiale. Per The Verge è probabile che accada a ridosso del 2021 e i nuovi disegni “sono chiaramente influenzati dal caos dell’anno appena trascorso”, con riferimento alla pandemia da coronavirus e altri catastrofici eventi. In particolare, una faccina con gli occhi a spirale sembrebbe la metafora della confusione e della difficoltà che deriva la percezione delle crisi in corso.

Le emoji confermate da Google

Android 11 porta con sé 117 nuove emoji e 2mila faccine rivisitate

Trattandosi di un aggiornamento intermedio, sono solo le cinque le nuove faccine ad essere introdotte (si possono vedere QUI). Detto dell’emoji con gli occhi a spirale, ecco che si attendono anche un cuore bendato, una emoji con una faccia tra le nuove e una faccina che espira. Poi un cuore bendato e un cuore in fiamme. Ci sono in cantiere anche nuove varianti di genere e tonalità della pelle per le emoji. La personalizzazione aumenta anche grazie all’introduzione della barba. In arrivo poi l’emoji di un bacio tra donna e uomo, tra donna e donna e uomo e uomo. Infine, una coppia con in mezzo un cuore, sia uomo-donna che con due maschi e due femmine.

L’arrivo di Android 11

Come è detto non è chiaro quando si potranno utilizzare le nuove faccine, che sono state approvate dall’Unicode Consortium, visto anche che l’aggiornamento ad Android 11 è arrivato appena all’inizio di settembre. Tra le principali introduzioni un centro unico per la gestione dei messaggi, che ora arrivano all’interno di “bolle” simili a quelle presenti in Facebook Messenger, controlli migliorati per la smart home e nuove funzioni per la tutela della privacy. E un supporto più massiccio dei comandi vocali, che permettono di svolgere varie azioni senza nemmeno dover toccare lo smartphone.

Fonte : Sky Tg24