Colli Euganei: terme, sport e cultura. Al top 

Un unicum nel Vecchio Continente dove l’acqua raggiunge la superficie a 87 gradi centigradi. Ci vogliono decenni di silenzioso fluire sottoterra, a 3mila metri di profondità, perché quest’acqua prodigiosa si arricchisca via via di sali minerali fino a diventare acqua salso-bromo-iodica ipertermale e risalire nei pozzi termali della zona euganea. 

Centinaia di piscine – Calda, ricca, piacevole e terapeutica, l’acqua termale viene utilizzata per i fanghi, per le terapie inalatorie, nei bagni termali e nelle piscine, che sono ben 250: l’acqua vi viene immessa intorno ai 35° C, per permettere una piacevole sensazione anche durante i mesi più freddi e le mezze stagioni. Le proprietà benefiche dell’acqua permettono dunque una vacanza all’insegna del relax. Ma sono sempre di più gli sportivi che scelgono questa destinazione proprio per i benefici fisici che derivano dal suo utilizzo.

Luogo ideale per chi ama lo sport – Il valore aggiunto sono la conformazione collinare, le salite e le discese, i sentieri che tagliano i boschi del territorio che diventano “l’habitat” ideale per appassionati di trekking, corsa e bicicletta, da strada, mountain bike e, per i più spericolati, downhill. E per chi non se la sente di affrontare le pendenze del parco regionale dei Colli Euganei c’è un anello ciclabile di 64 km di lunghezza che permette di visitare le bellezze storiche-culturali della zona: il Giardino di Valsanzibio, Villa dei Vescovi a Luvigliano, di proprietà del Fai e il Castello del Catajo, entrambi riportati a grande bellezza grazie a recenti interventi di restauro. Il Castello e la Rocca di Monselice, la casa del Petrarca nel bellissimo borgo di Arquà, l’abbazia di Praglia, solo per citarne alcuni.

Enogastronomia super – La proposta si arricchisce poi delle suggestioni enogastronomiche e vitivinicole. L’offerta tra ristoranti, trattorie, osterie e cantine è variegata e di qualità. Qui le tradizioni culinarie della provincia di Padova, dai bigoli fatti in casa alla carne alla brace, si associano alla produzione di vino. Nella zona operano il Consorzio Tutela Vini Colli Euganei e la Strada del Vino dei Colli Euganei

Un gioiello della cultura – Il Parco dei Colli Euganei è insomma un gioiello prezioso che nel corso degli anni ha sviluppato un’accoglienza votata al rispetto del turismo sostenibile, alla lentezza, al relax e alla cultura. Nel territorio di riferimento si contano infatti numerose ville, castelli e dimore storiche, come il  Giardino di Valsanzibio, la Villa dei Vescovi a Luvigliano e il Castello del Catajo. da non perdere anche il Castello e la Rocca di Monselice, la casa del Petrarca nel bellissimo borgo di Arquà, l’abbazia di Praglia.

Per maggiori informazioni: www.visitabanomontegrotto.com

Fonte : TgCom