70 anni e non sentirli: 5 film di Bill Murray da rivedere

Il 21 settembre 2020, uno degli attori più iconici e amati dal pubblico di tutto il mondo compie la bellezza di settant’anni. Ecco, 5 film che, secondo noi,  hanno scolpito Bill Murray nella storia del cinema

Bill Murray compie 70 anni: i film più famosi dell’attore

Bill Murray è sempre ricordato come un mito senza tempo, un nonno o uno zio giocherellone ed estremamente simpatico al cui fascino è impossibile resistere. Capace di dar corpo a interpretazioni uniche nel loro genere per via di un carisma invidiabile, Murray ha all’attivo numerose collaborazioni anche nel cinema più autoriale e indipendente. Per celebrare questo onorato compleanno, Sky Cinema Comedy festeggerà l’attore dal pomeriggio alla seconda serata del 21 settembre con cinque film che lo vedono protagonista. Ma quali sono i ruoli che più hanno contribuito a farci innamorare della sua persona?

Ghostbusters – Acchiappafantasmi

 5.1.2

Ricomincio da capo: una serie TV tratta dal film con Bill Murray

Il feticcio nei confronti di questo film va decisamente oltre la “semplice” presenza di Bill Murray come protagonista. Tuttavia, risulta impossibile provare a ripensare al cult di Ivan Reitman senza il volto del comico nei panni dell’inimitabile dottor Peter Venkman. Con questo ruolo, Murray è stato consacrato nell’olimpo del cinema toccando il cuore di generazioni differenti. Pensate, il personaggio di Venkman è stato scelto dal periodico Empire come uno dei 100 più grandi personaggi di film di tutti i tempi. John Belushi era stato inizialmente scritturato per la parte, ma la sua prematura scomparsa non permise all’attore di partecipare al progetto.

Space Jam

In questa “nuova” ondata di film minori e autori indipendenti, l’ultima interpretazione che ha marchiato a fuoco la carriera di Murray è sicuramente quella di Broken Flowers, film diretto dal genio di Jim Jarmusch. Latin lover un po’ attempato alla ricerca della presunta madre di un suo figlio illegittimo, Murray vaga per l’America con aria disorientata e assente. È bravissimo nel restituire un carattere solo e disilluso senza mai accennare a un filo di retorica o cambi di tono significativi. Forse non tutti hanno avuto la fortuna di imbattersi in questo film, però è quasi impossibile non ricordare il poster pubblicitario, con l’attore sulla soglia di una casa bianca e in mano un mazzo di rose. Da vedere.

Fonte : Sky Tg24