Come Chiara Ferragni punta a far crescere i suoi marchi

Dalla moda al beauty, dal cibo fino ai prodotti per bambini, l’influencer pensa anche alla Borsa per dare slancio alla sua avventura imprenditoriale

Che non si tratti soltanto di un’influencer è ormai dimostrato dai numeri e ora l’imprenditrice Chiara Ferragni nel futuro delle sue società vede la quotazione in Borsa di un brand in grado di muoversi in diversi settori. La strategia passa dal potenziamento e dalla diversificazione dei mercati di riferimento e dal consolidamento degli assetti delle società di cui la stessa Ferragni è amministratrice delegata: The Blonde Salad (Tbs Crew) e Serendipity, che controlla anche il marchio Chiara Feragni Collection.

Un’altra possibilità per il gruppo potrebbe anche essere quella di “confluire all’interno di un gruppo del lusso, riferisce l’influencer in un’intervista rilasciata al Corriere Economia. A questi obbiettivi contribuisce il fatto che agli attuali soci Pasquale Morgese (Mafra), licenziatario per la parte di calzature, e alla società Alchimia di Paolo Barletta, si aggiunge un accordo stretto con Swinger International per quanto riguarda i settori di abbigliamento, borse e accessori, e relativa distribuzione.

Inoltre, insieme alla partnership con la veronese Swinger, che nel settore moda e lusso possiede il marchio Genny, è licenziataria di Versace Jeans Couture e Automobili Lamborghini e conta 200 dipendenti per 80 milioni di euro di fatturato nel 2019, Serendipity sta valutando anche accordi con diversi partner “su tutte le categorie merceologiche, dalle fragranze al beauty, dal ready to wear all’underwear, al bambino”, così da potersi posizionare come marchio di riferimento in un mercato sempre più ampio.

Sul fronte del beauty, altro settore di riferimento per Serendipity, dal 2021 Ferragni annuncia anche una nuova fase della collaborazione con il colosso Lancôme, controllato da L’Oréal. Per quanto riguarda invece la parte relativa al cibo e bevande, oltre alle partnership con il produttore Oreo e quella criticata con Evian per la distribuzione di edizioni limitate dei loro prodotti, il gruppo punta ora a incrementare le relazioni anche con altri brand.

A questo piano strategico fa anche seguito un piano economico che punta in alto, e prevede un aumento di capitale di 3,5 milioni di euro. Con Serendipity, inoltre, la società mira a mettere a segno ricavi per 15,4 milioni di euro nel 2025, con un utile netto di 4,4 milioni. E nel frattempo i ricavi per la società Tbs sono saliti dai 3,3 milioni di euro del 2016 ai 6,4 milioni del 2019, grazie al completamento di una ristrutturazione interna che ha portato gli utili dell’anno scorso a quota 450mila euro (+359% rispetto al 2018).

Fonte : Wired