Il locale che offre drink gratis alle clienti che mostrano il seno

Non sono un “locale normale”. Se lo dicono da soli al The Social Chupiteria, un bar in pieno centro a Milano, che ha esposto un cartello per lanciare una serie di giochi per le sue “bellissime e simpaticissime clienti”. Quali sarebbero questi giochi? Chi fa vedere il seno viene premiata in chupiti gratis e il numero di bicchierini sale con l’aumentare della taglia di reggiseno: chi ha la quinta e si mostra vince 5 chupiti “e in più l’applauso di tutti”. Il tariffario prosegue: 30 chupiti per chi vuole il numero della barista, 2 chupiti per un bacio tra due ragazze, chupiti gratis per un mese a chi si porta a casa il barista, 4 chupiti a chi lancia il reggiseno dietro il banco. E se qualcuna si permette di fare la “menosa” – ossia non sta al ‘gioco’ e si offende, viste le proposte – la risposta è molto chiara: “Ricorda che le altre ce l’hanno come te e vai a fanculo”. Ma “un giorno senza sorriso è un giorno perso”, è la chiusa del cartello.

Bufera su Social Chupiteria: chiuse le pagine Facebook e Instagram

Il “tariffario” è stato condiviso su Facebook da Luca Gibillini, ex consigliere comunale del centrosinistra che lavora in Comune ed è uno dei membri dello staff del sindaco Giuseppe Sala, come scrive Repubblica. Gibillini ha postato la foto del cartello del locale di viale Bligny con il commento: “Ok Houston, abbiamo un problema”. Poco dopo la pubblicazione della foto, The Social Chupiteria ha chiuso i propri profili Facebook e Instagram. 

Sotto al posto di Gibellini, diversi commenti molto critici nei confronti del locale (anche se c’è lo difende e invita a prendere il tutto con serenità e a farsi due risate…). Tra i commenti è apparso anche quello dell’assessore all’urbanistica del Comune di Milano, Pierfrancesco Maran: “Coi tavolini all’aperto ecc ci siamo posti l’obiettivo di salvare i locali milanesi e la nostra socialità. Obiettivamente non tutti meritano di essere salvati”.

Il tuo browser non può riprodurre il video.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.

Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.

Attendi solo un istante
Forse potrebbe interessarti

Devi attivare javascript per riprodurre il video.

[embedded content]

Fonte : Today