Tutto quello che c’è da sapere sull’equinozio d’autunno

Le giornate si accorciano e le temperature cominciano a calare. L’inizio della nuova stagione può oscillare tra il 21 e il 24 settembre: in questo 2020 cade il giorno 22

I colori della natura cambiano, le ore di luce diminuiscono e la colonnina di mercurio scende. Con l’equinozio d’autunno del 22 settembre 2020, si saluta ufficialmente la stagione estiva. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo fenomeno astronomico.

Che cos’è l’equinozio d’autunno

Il cambio di stagione

Oltre al fenomeno astronomico degli equinozi, c’è anche un’altra corrente di pensiero che definisce i cambi di stagione. Si tratta della fenologia, una branca della biologia che studia il rapporto tra i fattori climatici e le manifestazioni stagionali di flora e fauna. Secondo questa scienza l’autunno non inizierebbe in una data definita, ma sarebbe caratterizzato dai cambiamenti graduali nel mondo naturale, come i colori delle piante o la maturazione dei frutti autunnali. Il dato certo è che il fenomeno astronomico dell’equinozio accomuna la Terra a tutti i pianeti del Sistema Solare, nei quali ci sono sia equinozi che solstizi, fatta eccezione per Mercurio, che ha un’orbita perpendicolare rispetto al Sole.

Celebrazioni esoteriche

Gli equinozi, al di là del fenomeno astronomico e scientifico, rivestono da sempre anche un significato culturale che cambia a seconda delle varie tradizioni. Tra i popoli che hanno celebrato nella maniera più spettacolare questo fenomeno, attraverso le costruzioni architettoniche, ci sono stati sicuramente i Maya. Le piramidi a gradoni di El Castillo a Chichen Itza in Messico, ad esempio, fanno parte dell’eredità lasciata da questo popolo. Queste costruzioni, durante gli equinozi di autunno e primavera, regalano effetti ottici molto suggestivi poiché sfruttano i particolari giochi di luce che caratterizzano il cambio di stagione: l’effetto è la proiezione di una sorta di serpente che sembra strisciare sui gradoni della piramide. 

Fonte : Sky Tg24