Petoi Bittle, il piccolo cane robot da montare e programmare

Ispirato al ben più grande e costoso Spot di Boston Dynamic, è protagonista di una fortunata campagna su Kickstarter

Petoi Bittle(foto: Kickstarter)

Petoi Bittle è uno tra i progetti più di successo negli ultimi giorni su Kickstarter, perché mette a disposizione un piccolo concentrato di tecnologia a una grande platea di appassionati di informatica. Si tratta infatti di un piccolo e agilissimo cane robotico che si ispira al più imponente e costoso Spot (il cui costo parte da oltre 63mila euro: non per tutte le tasche, insomma).

Sviluppato da Boston Dynamic, Spot è l’esempio più fulgido della rapida evoluzione degli automi in grado di muoversi con sempre più sicurezza nell’ambiente circostante. Dai primi esemplari di Asimo di Honda che faticavano a rimanere in piedi si è giunti nel 2020 a robot in grado di correre, evitare ostacoli, reggere urti e districarsi in situazioni complesse. Va da sé che Spot e colleghi siano destinati a applicazioni professionali: per questi motivi c’è chi ha pensato a realizzarne una versione più snella e abbordabile.

Petoi Bittle si assembla pezzo per pezzo seguendo le istruzioni tipo Lego e gli si dà vita scaricando il codice di programmazione da GitHub per insegnarli le varie abilità. Da quel momento ci si potrà sbizzarrire andando a svilupparne di nuove poi da condividere nella community di appassionati. Un po’ come per le skill di Alexa di Amazon.

Petoi Bittle abbraccia un ampio pubblico dai più piccoli che lo intenderanno in senso più ludico ai più grandi che lo sfrutteranno per il vettore dalle grandi potenzialità qual è. Il suo orizzonte è infatti tutto da esplorare: la piattaforma di sviluppo è open-source e la scheda tecnica si poggia su una scheda Arduino alla quale è possibile collegare una numerosa serie di sensori per aggiungere nuove funzioni e capacità sensoriali.

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Questo cagnolino robotico è insomma un continuo lavoro in corso e grazie alla piena libertà concessa può espandersi in modo modulare (oppure wireless via wifi o bluetooth) sia lato software sia lato hardware per esempio con chip per l’intelligenza artificiale oppure accessori che sfruttano Raspberry Pi e che possono essere montati sul dorso. Molto interessante e simpatica l’idea di poter agganciare altri moduli nella bocca, proprio come se fosse una oggetto raccolto e trasportato dal cane.

Le quattro gambe di Petoi Bittle contano su snodi robusti e in grado di orientarsi in più direzioni così da sopravvivere a schiacciamenti e urti e al contempo di rialzare il robottino in un lampo qualora dovesse cadere o ribaltarsi. Ci sono nove giunti, due per ogni arto e uno per la testa. Tra i sensori di serie c’è la videocamera ad alta sensibilità montata sul capo che può seguire gli oggetti che si trova davanti con grande precisione. Infine, la batteria può durare fino a un’ora di camminata ininterrotta.

Attualmente è ancora possibile finanziare il progetto e ricevere il kit completo di Petoi Bittle a un prezzo scontato di 225 dollari / 190 euro per la versione base e 400 dollari / 340 euro per quella completa con tutti gli strumenti per lo sviluppo.

Fonte : Wired