Coronavirus Roma, Vaia: “Aumento ricoveri allo Spallanzani. Investire sui test”

Su quasi 10 mila tamponi, nelle ultime 24 ore, nel Lazio si registrano 165 casi di coronavirus questi 119 sono a Roma e zero i decessi. Nelle province sono stati invece segnalati 18 casi e zero decessi.

Nel frattempo la Regione Lazio è in attesa dell’ok dell’istituto delle malattie infettive Spallanzani di Roma, per dare il via all’attività di screening attraverso i test rapidi salivari utili all’identificazione del virus SARS CoV-2. Il monitoraggio riguarderà anche le scuole.

Per quanto riguarda invece i positivi totali nel Lazio sono, a ieri domenica 20 settembre, 5689. Di questi, 422 sono ricoverati, 23 in terapia intensiva e 5244 in isolamento domiciliare. Il numero dei morti, invece, da inizio pandemia è di 890 persone, mentre sono 7765 i guariti in totale. Da marzo sono stati registrati 14344 casi in tutta la Regione. E’ il computo dei dati totali sui casi di contagio fornito dall’assessorato alla Sanità. 

Francesco Vaia: “Aumento ricoveri allo Spallanzani, investire sui test

“Allo Spallanzani abbiamo un lieve incremento dei ricoveri fuori dalla terapia intensiva e anche in terapia intensiva dove l’età media è arrivata a 54 anni. Questo è il tempo dell’osservanza vigile delle regole. A Formia, al mercato ittico, ci sono stati degli atteggiamenti veramente irresponsabili e, tra l’altro, da parte di adulti”. Così il direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, commentando il bollettino dell’istituto di domenica 20 settembre. 

“Bisogna intervenire chirurgicamente e non chiudere tutto – sottolinea Vaia -. Sbaglia chi dice che non bisogna spendere soldi per fare i test. In questo momento bisogna investire nei test. La sorveglianza attiva e l’isolamento sono i due segreti del successo. Per evitare un aumento vertigonoso dei casi bisogna svolgere queste due attività e la gente deve contribuire sottoponendosi al test con spirito di collaborazione. Insommma, è lo spirito del lockdown che va ripreso” continua Vaia affermando: “Le persone si devono anche autoisolare quando ci sono i sintomi. In questo momento va potenziata l’attività territoriale, bisogna andare a cercare il virus”. 

Task force sulle scuole 

“Su quasi 10 mila tamponi oggi nel Lazio si registrano 181 casi di questi 131 sono a Roma e due decessi – il commento dell’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato – il valore RT è a 0.54 e una valutazione di bassa diffusione. Oggi incontro in Regione con il prof. Crisanti per istituire una task force sulle scuole”. 

Assembramenti in luoghi della movida, chiusi 3 locali a Roma

Tre esercizi pubblici sono stati chiusi nelle zone del centro a Roma, per inosservanza delle normative anticovid dopo i controlli della Polizia locale. In un locale nella zona di piazza Navona, gli operanti hanno sorpreso persone che ballavano fianco a fianco, prive di mascherine.

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“Come ogni fine settimana, la Polizia Locale di Roma Capitale è stata impegnata nelle zone della movida della nostra città – scrive su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi -. Ponte Milvio, Trastevere, S. Lorenzo, Piazza Bologna, Campo De’ Fiori e rione Monti sono le principali aree presidiate, per verificare il rispetto delle norme anti Covid a tutela della salute pubblica e anche di quelle legate alla sicurezza stradale, con interventi volti a reprimere condotte irregolari e pericolose sulla strada, per contrastare fenomeni illegali relativi ad abusivismo commerciale, vendita e consumo di alcolici. Voglio ringraziare gli uomini e le donne della Polizia Locale di Roma Capitale – conclude Raggi – per il prezioso lavoro che svolgono ogni giorno per tutelare la sicurezza e la salute dei cittadini nella nostra città”.

Fonte : Roma Today