Coronavirus, a Roma 118 nuovi casi positivi. D’Amato: “Mantenere alta l’attenzione”

Sono 118 i nuovi positivi al Coronavirus nei confini della città Roma, 38 nei territori della provincia, 197 invece i totali nel Lazio su quasi 10mila tamponi effettuati. È il bollettino medico emesso dalle Asl nella giornata di oggi, sabato 19 settembre. “Mantenere alta l’attenzione e rispettare le misure di prevenzione” ha commentato l’assessore alla Sanità del Lazio. E a Formia, provincia di Latina, scatta l’obbligo di mascherina all’aperto per il focolaio del mercato del pesce, dove è in atto lo screening dei contatti presso il drive-in allestito al mercato. Di seguito i dati dei contagi delle ultime 24 ore nel dettaglio. 

I casi a Roma

Nella Asl Roma 1 sono 49 i casi nelle ultime 24h e di questi otto sono casi di rientro, quattro con link dalla Sardegna, uno dall’Austria, uno dall’Albania e due con link alla comunità del Perù. Diciassette sono i casi con link familiare o contatto di un caso già noto e isolato. Nella Asl Roma 2 sono 58 i casi nelle ultime 24h e tra questi quattordici i casi di rientro, quattro dall’Ecuador, uno dell’India, due dall’Albania, uno dal Messico, uno dalla Bolivia e cinque con link alla comunità del Perù. Quattordici sono contatti di casi già noti e isolati. Due i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Nella Asl Roma 3 sono 11 i casi nelle ultime 24h e si tratta di cinque casi di rientro, due casi con link dalla Sardegna e tre dalla Toscana. Quattro i contatti di casi già noti e isolati. 

I casi in provincia

Nella Asl Roma 4 sono 10 i casi nelle ultime 24h e si tratta di nove contatti di casi già noti e isolati e un caso individuato su segnalazione del medico di medicina generale. Nella Asl Roma 5 sono 14 i casi nelle ultime 24h e si tratta di due casi di rientro uno dall’Umbria e uno dal Friuli. Dieci sono i contatti di casi già noti e isolati e un caso di uno studente di Monterotondo. Nella Asl Roma 6 sono 14 i casi nelle ultime 24h e si tratta di undici contatti di casi già noti e isolati e un caso individuato su segnalazione del medico di medicina generale. 

I casi nel resto del Lazio

Nelle province si registrano 41 casi e zero decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono trentuno i casi e si tratta di ventotto casi con link al cluster del mercato ittico dove è in corso l’indagine epidemiologica. Nella Asl di Frosinone si registrano tre casi e di questi uno individuato in fase di pre-ospedalizzazione. Nella Asl di Rieti si registrano sette casi e si tratta di contatti di casi già noti e isolati. 

Il bollettino dello Spallanzani del 19 settembre

Sono 93 i pazienti positivi ricoverati presso l’istituto ospedaliero Lazzaro Spallanzani, 10 in terapia intensiva. A oggi 695 sono in totale i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o in altre strutture territoriali. È il bollettino emesso oggi, sabato 19 settembre, dall’ospedale di via Portuense. 

Studente positivo, chiuso l’istituto De Merode

Mentre ha chiuso fino al 1 ottobre l’istituto scolastico romano Collegio San Giuseppe – Istituto De Merode, per la parte dei licei. Nella scuola è stato infatti registrato un caso di positività al coronavirus nel liceo scientifico, di conseguenza tutti gli studenti del liceo classico e scientifico resteranno a casa. Non per decisione della Asl però. Essendo circoscritti i contatti alla classe del ragazzo e ai rapporti più stretti, non era stata data nessuna indicazione di chiusura dell’intero istituto. La decisione è stata presa dal dirigente scolastico. 

Task force sulle scuole 

“Su quasi 10 mila tamponi oggi nel Lazio si registrano 181 casi di questi 131 sono a Roma e due decessi – il commento dell’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato – il valore RT è a 0.54 e una valutazione di bassa diffusione. Oggi incontro in Regione con il prof. Crisanti per istituire una task force sulle scuole”. 

Al via la nuova RSA pubblica di Zagarolo

La Asl Roma 5 ha ricevuto dalla Regione Lazio il mandato a completare le ultime modifiche sugli aspetti organizzativi e pertanto dal 1° di ottobre aprirà la nuova RSA pubblica di Zagarolo. Dopo le RSA di Genzano e quella di Albano anche a Zagarolo apre i battenti una importante struttura pubblica presso l’ex presidio ospedaliero San Giovanni Battista.

“Una inaugurazione strategica che ci permette di potenziare l’offerta assistenziale territoriale alla popolazione con fragilità” commenta il Direttore generale della Asl Roma 5, Giorgio Santonocito. La struttura è dotata di 40 posti letto (articolati in due moduli di 20 posti letto ciascuno) di proprietà dell’Azienda e realizzata su una superficie complessiva di oltre 1.000 metri quadri, distribuiti su sei piani.

“La riqualificazione del Presidio di Zagarolo e conversione in RSA si inserisce in maniera organica e strutturale nella progettualità aziendale di riorganizzazione della rete del territorio, con offerta di servizi assistenziali proattivi, volti all’assolvimento sempre più ampio dei bisogni della popolazione a livello territoriale, anche nell’ottica di incrementare il grado di appropriatezza d’uso dell’ospedale e di facilitare le sinergie di deospedalizzazione verso le postacuzie, le strutture intermedie e non ultimo il domicilio” conclude Santonocito.

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+++articolo aggiornato alle ore 17.20+++

Fonte : Roma Today