Spawn, Jason Blum spiega il rinvio: ‘Le tensioni negli USA ci spingono a migliorarlo’

Il reboot di Spawn sembrava ormai a un passo dal vedere la luce: Todd McFarlane e Blumhouse stanno lavorando da tempo all’attesissimo film sul personaggio creato dallo stesso McFarlane, ma le recenti tensioni esplose negli USA in seguito ai ben noti episodi di razzismo hanno spinto la produzione a rimettere le mani sullo script.

A spiegare la cosa è stato lo stesso Jason Blum, fondatore e amministratore delegato di Blumhouse: “Lo script dev’essere quello giusto. Desideriamo tantissimo farlo, hai Jamie Foxx, hai Todd McFarlane e pensi tipo: ‘Devi solo fare il film!Probabilmente ho causato un po’ di frustrazione a Todd, gli ho detto, sai, non dobbiamo semplicemente fare il film, dobbiamo fare il film giusto, con lo script giusto” ha spiegato il celebre produttore.

Blum ha poi proseguito: “È difficile indovinare lo script e, sai, gli ultimi eventi negli Stati Uniti l’hanno probabilmente reso ancora più difficile. Devi essere davvero molto attento, devi pensarci un sacco. Comunque il film si farà, assolutamente. Attualmente non so quando lo faremo. Stiamo un po’ riconsiderando alcune cose… Porteremo la storia in una direzione diversa da quella che avevamo pensato, ma non faremo questo film finché lo script non sarà grandioso. Ma uno di questi giorni sarà perfetto e allora lo faremo“.

Nell’attesa, pare che Todd McFarlane stia pensando ad una serie animata su Spawn; Jamie Foxx, intanto, ha ringraziato i Marvel Studios per l’opportunità di interpretare Spawn.

Fonte : Everyeye