Verona-Roma, Fonseca: “Dzeko? Ho voluto preservarlo, ci serve un altro attaccante”

L’allenatore giallorosso dopo il pareggio del Bentegodi: “Buon primo tempo, poi abbiamo sprecato tante palle gol. Bene l’intesa Mkhytarian-Pellegrini”. Poi sul tormentone di mercato: “Dzeko in panchina? Viene da una settimana difficile”

CALCIOMERCATO DZEKO, PARLA FONSECA: VIDEO

La Roma si ferma sulla traversa di Spinazzola, 0-0 nel debutto in campionato a Verona con le polveri bagnate. E Edin Dzeko in panchina per 90 minuti: “Ho fatto questa scelta per preservarlo, è reduce da una settimana molto difficile. Continuiamo a parlarci, l’ho convocato perché è sempre importante rimanere col gruppo. Non so se con lui sarebbe andata diversamente”, ammette Paulo Fonseca nel postpartita. “Abbiamo giocato un buon primo tempo, sbagliando occasioni importanti. Poi abbiamo subito il gioco lungo dell’Hellas facendo fatica sulle seconde palle. Ma un nostro gol in avvio avrebbe potuto cambiare la gara”. Servirà un attaccante: “Sì”, non si nasconde l’allenatore giallorosso. “Abbiamo bisogno di un profilo mobile, che sappia aggredire bene gli spazi in profondità”.

“Aspetto Smalling. Milik? Non è un nostro giocatore”

Dal Bentegodi, i segnali positivi sono arrivati soprattutto sulla trequarti. “Mi è piaciuta molto l’intesa tra Mkhitaryan e Pellegrini“, è soddisfatto Fonseca. “E anche Pedro ha avuto un buon impatto. Veniamo da tre settimane difficili, ma la squadra ha sempre potuto contare sulla presenza di Friedkin a Trigoria e oggi ha reagito bene fisicamente. Come l’anno scorso, potremo giocare sia con una linea difensiva a tre che a quattro”. Intanto è arrivato Kumbulla: “In questo momento abbiamo solo tre centrali”, chiude l’allenatore. “Quindi per me è molto importante che arrivi anche Smalling. Mentre di Milik non parlo: non è un giocatore della Roma”.

Fonte : Sky Sport