Scott Adkins, dalle difficoltà economiche degli esordi al successo nel genere action

Fin da quando era ragazzino il sogno di Scott Adkins è sempre stato quello di imitare due dei suoi più grandi idoli, ovvero Bruce Lee e Jean-Claude Van Damme. Ma gli esordi, come molti attori a Hollywood, non sono stati proprio facili. Questa sera Rete 4 trasmetterà in prima serata il film Senza tregua 2 con lui protagonista.

Pur avendo preso parte a una serie lunghissima di film, Adkins ha dovuto faticare parecchio prima di confermarsi come uno degli attori action più richiesti a Hollywood, anche se la maggior parte dei suoi lavori è per pellicole di serie B o destinate semplicemente al mercato dell’home video. Di origini umili, la famiglia svolge l’attività di macellaio da generazioni, dopo una carriera scolastica non esaltante decide di dedicarsi al mondo delle arti marziali e pratica così judo dall’età di 10 anni. A 13 anni un’aggressione subita a scuola lo spingerà a impegnarsi ancora di più nelle arti marziali per evitare il ripetersi di tali accadimenti in futuro.

Dopo la cintura nera a 16 anni comincia a prendere lezioni di kickboxing, ma il cinema è un’altra sua grande passione, così si iscrive alla scuola di recitazione al Sutton Coldfield College. A 21 viene preso alla prestigiosa Webber Douglas Academy of Dramatic Art, che però è costretto ad abbandonare per questioni economiche e perché non dotato di una borsa di studio.

Dopo aver preso parte a delle produzioni cinematografiche in ruoli marginali, anche in grandi film come La pantera rosa, The Medallion e Danny the Dog, il successo arriva improvvisamente grazie alla serie Undisputed, che lo vede come antagonista principale nel secondo film Undisputed II: Last Man Standing, per poi diventarne il protagonista indiscusso nel terzo film Undisputed III: Redemption. Nel 2016 è ancora protagonista nel quarto capitolo Undisputed 4 – Il ritorno di Boyka.

Fonte : Everyeye