Concorsone, quiz e prove fisiche non spaventano: arrivate oltre 100mila domande

Termini quasi in scadenza per il concorso al Comune di Roma da 1512 posti. Le domande per iscriversi al “concorsone”, il più grande mai bandito dopo quello del 2010, potranno essere presentate entro il 21 settembre. La procedura, compreso il pagamento di 10,33 euro per il contributo di partecipazione, è tutta online. Necessario essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (Pec). 

Concorso al Comune di Roma da 1512 posti

Un posto fisso, pubblico, ambito quello dentro la macchina amministrativa di Roma Capitale. Oltre 100mila le domande arrivate a poche ore dalla scadenza dei termini: un numero probabilmente destinato a crescere ancora. Nell’ultima settimana le iscrizioni al concorso del Comune di Roma sono raddoppiate: dalle 54mila del 9 settembre, alle 107 mila che risultano nel report dell’assessorato aggiornato al 16 settembre. 84mila in tutto i candidati che, in base ai requisiti, possono concorrere per più di un profilo. 

Il maxi concorso per diplomati e laureati

Nel complesso 1512 i posti per diplomati e laureati: il 30% riservato a chi già presta servizio nell’ente. Diversi i profili cercati attraverso il maxi concorso di Roma Capitale: dai dirigenti ai funzionari amministrativi, assistenti sociali, avvocati, informatici e agenti della Polizia Locale. 

Le prove fisiche per diventare vigile

Solo questi ultimi, 500 i posti a disposizione, dovranno affrontare anche alcune prove fisiche. Per i candidati di sesso maschile: corsa di 800 metri piani da compiersi nel tempo massimo di 4 minuti; salto in alto di una altezza di 105 centimetri da superarsi in un massimo di tre tentativi e 15 piegamenti sulle braccia continuativi. Per le aspiranti vigilesse: corsa di 800 metri piani da compiersi nel tempo massimo di 5 minuti; salto in alto di una altezza di 90 centimetri da superarsi in un massimo di tre tentativi e 7 piegamenti sulle braccia continuativi. 

Prove che non spaventano: il profilo da istruttore di polizia locale, al quale si accede con il diploma, è quello più gettonato insieme a quello di istruttore amministrativo (categoria C). Pochi gli aspiranti dirigenti: Roma Capitale ne cerca 42. 

L’assessore De Santis: “C’è voglia di contribuire al funzionamento di servizi pubblici essenziali”

“Un segnale importante a più livelli. Da una parte è evidente la voglia di contribuire al funzionamento di servizi pubblici fondamentali. Dall’altra è lapalissiano come nel nostro Paese l’accesso lavoro pubblico sia stato inibito, per mancanza di investimenti, ad almeno due generazioni” – aveva commentato le prime 54mila domande arrivate l’assessore al Personale di Roma Capitale, Antonio De Santis

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“La funzione della politica è infatti quella di incidere a 360 gradi sulla società, migliorando la vita dei cittadini. Per questo il concorso bandito da Roma Capitale costituisce uno strumento per rafforzare i servizi, ma anche un’opportunità di lavoro per migliaia di persone in una congiuntura economica particolarmente complicata”. 
 

Fonte : Roma Today