Stadi aperti: da domani mille spettatori per ogni partita in Serie A

La misura è valida da subito, ma è provvisoria. Da domani gli stadi di serie A aperti per mille persone a incontro. E’ quanto si apprende dalla videoconferenza convocata dal ministro Francesco Boccia, presenti il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, i ministri Spadafora e Speranza, i governatori Fedriga, Marsilio, Toma, Bardi, Cirio e Fontana.

Stadi aperti con 1000 spettatori in Serie A

Si parte subito con i 1000 ingressi della serie A, si lavorerà da qui al 7 ottobre per dare un contributo condiviso tra governo e regioni in vista del prossimo dpcm, anche in base alle valutazioni di ministero della Salute e Cts della curva epidemiologica, dopo l’apertura delle scuole, per definire una percentuale di ingresso che tenga conto della capienza degli impianti per ogni disciplina sportiva.

Il governo dà quindi il via libera alla riapertura degli stadi: da domenica, in ogni partita di serie A potranno essere ammessi mille spettatori. La decisione è provvisoria quanto a forme e cifre. La Juventus ha annunciato che domani allo Stadio saranno presenti mille spettatori “invitati”.

Da oggi al 7 ottobre si lavorerà per trovare un piano condiviso. Le ordinanze firmate dai presidenti delle Regioni Veneto e Lombardia, ad esempio, prevedono l’accesso di 1.000 persone negli impianti all’aperto e 700 in quelli al chiuso, nei quali sia possibile la preassegnazione dei posti a sedere.

Apertura stadi Serie A, Gravina è “perplesso”

‘L’apertura degli stadi al pubblico è una bella notizia, ma il fatto che il via libera sia arrivato solo per la Serie A, e non per gli altri campionati professionistici, mi lascia perplesso” dice il presidente della Figc, Gabriele Gravina.

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“L’applicazione dei protocolli di sicurezza sono i medesimi in tutte e tre le serie professionistiche, così come lo devono essere le regole per il distanziamento, quindi anche su questo tema ci deve essere lo stesso trattamento -aggiunge Gravina-. Nei mesi difficili del Covid, il calcio tutto ha dimostrato grande responsabilità. Sono convinto che verrà preso il medesimo provvedimento prima dell’avvio ufficiale dell’attività della B e della C, previsto per il prossimo fine settimana”.

 

Fonte : Today