24 ore Le Mans 2020, pole e prima fila per le Ferrari

La prima Hyperpole della 24 ore di Le Mans si tinge di Rosso Ferrari. I bolidi del Cavallino hanno ottenuto ottimi risultati nelle qualifiche della grande classica dei motori. Teatro della sfida, il circuito che è un appuntamento d’eccezione nel calendario degli appassionati. Evento che ha rischiato di saltare a causa della diffusione dei contagi da coronavirus. Messa a punto, test, odore di benzina, strategie di gara hanno spazzato via ogni cosa e spostato i riflettori sulla bretella d’asfalto.

Come sono andate le cose per la scuderia di Maranello? Le vetture scatteranno dalla prima fila delle rispettive classi a partire dalle 14.30 della giornata di sabato. Côme Ledogar ha conquistato la pole position nella classe LMGTE Am al volante della 488 GTE di Luzich Racing mentre James Calado ha ottenuto la prima fila con la 488 GTE di AF Corse.

Nella prima parte della sessione Sam Bird registraca il secondo miglior tempo con 3’51”515 ma perdeva posizioni alla distanza, chiudendo in quinta posizione. James Calado riusciva a migliorarsi fermando il cronometro sul 3’51”115 con il secondo set di gomme, ottenendo il secondo posto nella classe LMGTE Pro alle spalle della Porsche numero 91 di Gianmaria Bruni. Nella classe LMGTE Am davanti a tutti c’è Côme Ledogar con la 488 GTE (3’51”266).

Sono stato fortunato a poter sfruttare due treni di gomme e non trovare traffico nei miei tentativi – le parole di Côme Ledogar al termine della sessione di qualifiche e in previsione della sfida in pista -. È una pole che farà storia perché è la prima sessione di Hyperpole della 24 Ore di Le Mans. La macchina era perfetta e il team è stato bravo a metterla a punto al meglio, pressione degli pneumatici inclusa. Il giro a Le Mans è lungo, dunque è molto difficile non commettere errori lungo i suoi 13 chilometri.

Fonte : Fanpage