Non esageriamo con gli asteroidi che devono colpire la terra. Nessun allarme

Leopoldo Benacchio sul Sole 24 Ore pubblica con una certa enfasi che le agenzie spaziali Esa e Nasa uniscono le forze per la difesa planetaria allo scopo di deviare un grosso asteroide (con tecnologia italiana) grazie al contratto da 129,4 milioni di euro per la collaborazione alla missione Hera in programma nel 2024, il cui obiettivo è verificare la possibilità di deviare un asteroide potenzialmente pericoloso per la Terra.

Quale asteroide?

Ma … stiamo con i piedi per terra, non c’è nessun asteroide che sta per colpire la terra, si tratta solo di uno studio “accademico”.

Ancor peggio il sito www.tpi.it che titola addirittura in un articolo a firma Giovanni Macchi: “Asteroide pericoloso per la Terra: Nasa ed Esa insieme per studiare come deviarlo”.

La notizia

La notizia in un certo senso è vera, ma è riportata male… “La missione ERA-NASA Hera è fatta per testare la possibilità di cambiare la traiettoria di potenziali asteroidi pericolosi per la Terra” ci confida la nota ricercatrice Emma Gatti.Però in particolare questo (Dydimos) è pericoloso solo in termini relativi: nel 2023 passerà a 6 milioni di km da noi, che comunque è una bella distanza. La sua traiettoria non pone nessun rischio di impatto, ed è quindi usato come test per capire se si può effettivamente modificare l’orbita di un asteroide”. 

Non esageriamo

Un po’ goliardicamente invece il Sole 24 Ore scrive: “In tempi di Covid parlare di paura non è proprio il massimo, però quella per un imminente Armageddon, la fine della Terra per un impatto spaziale come un grosso asteroide, è ai primi posti nella lista degli eventi temuti dagli europei.

Ma niente paura, c’è chi veglia su di noi: le Agenzie spaziali Nasa ed Esa. Quest’ultima oggi ha fatto la sua parte, assegnando alla tedesca OHB un contratto da 130 milioni di euro per il disegno e realizzazione del satellite Hera, che fa parte di una operazione congiunta in due fasi con gli americani, la missione AIDA”.

Però poi corregge il tiro e aggiunge: “Tutti gli asteroidi che potrebbero dar veramente fastidio e che sono vicini alla Terra, i Neo, Near Earth Asteroid, sono ben conosciuti e tenuti d’occhio da programmi internazionali”. Insomma, non c’è pericolo …

Fonte : Affari Italiani