Vita, morte e (soprattutto) miracoli de “La friggitoria Chantant”

La sera del 25 settembre 2020 presso il “Caffè Letterario” di Via Ostiense a Roma andrà in scena il reading musicale “La Friggitoria Chantant”: omaggio al sessantenario dalla fondazione dello storico Folkstudio, il locale (da De Gregori ribattezzato la «friggitoria chantant» nel suo brano “Arlecchino”) al n°59 della trasteverina Via Garibaldi, in cui, a cavallo fra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, nacque la cosiddetta “scuola romana” della musica d’autore.

Un viaggio a due voci e una chitarra in quel mondo e in quel tempo che hanno visto la nascita di astri della musica come, appunto, Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Ernesto Bassignano, Giorgio Lo Cascio, Rino Gaetano e molti altri, raccontato dalle vive voci dei protagonisti e dalle loro canzoni. Musica, aneddoti e qualche risata per riscoprire anche il contributo ed i debiti che la moderna cultura pop, non solo musicale, ha nei confronti di un pezzo di storia di Roma come di tutta la musica italiana.

Lo spettacolo è scritto da Mario Biondino, nota voce del nuovo panorama artistico romano, e Marco Giannini, autore satirico e psicologo, per la regia dello stesso Biondino. Due attori per più di dieci ruoli diversi: le voci dei protagonisti, musicisti e non, che hanno fatto la storia del locale romano (come il compianto Giancarlo Cesaroni, gestore e vera anima imprenditoriale del Folkstudio).

A queste si avvicendano i brani del repertorio di quegli anni degli artisti sopracitati, cantati dal vivo e con l’accompagnamento chitarristico di David Marzi, attore e cantautore italobrasiliano. Alla sua musica e al potere evocativo della parola il compito di tracciare un ritratto del clima artistico e sociale pre e post sessantottino; di quella realtà, anche pratica e circostanziale, poi divenuta musica.

Una serata per appassionati del genere e per tutti coloro che hanno sempre sentito i nomi di De Gregori, Venditti e degli altri e che vogliono saperne di più sulle origini della musica d’autore 

Fonte : Roma Today