Donnavventura: in viaggio tra Toscana, Emilia-Romagna e Marche

Ci inoltreremo nei cosiddetti bottini, il sistema di acquedotti sotterranei di origine medievale sottostante la città e poi riemergeremo per preparare e gustare i dolci tipici sensi.
Parleremo ancora di palio e lo faremo andando a conoscere alcune delle contrade storiche.

Lasceremo Siena e raggiungeremo Bagno Di Romagna, situato sull’Appennino tosco-romagnolo. Qui verremo accolti da figuranti in costume che ci racconteranno la storia di questa località che per molto tempo è stata un dominio fiorentino. Bagno di Romagna è la città delle terme e noi approfitteremo delle proprietà delle sue acque e dei suoi fanghi.
Raggiungeremo quindi il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi con lo spettacolare lago di Ridracoli, che si è formato a seguito dell’edificazione dell’omonima diga: un perfetto esempio di equilibrio tra ingegneria umana e ambiente naturale, un luogo dove l’utilità ha generato bellezza.

Non lontano da qui si trova un parco avventura davvero entusiasmante, costituito da otto percorsi sospesi tra gli alberi; un’esperienza che non avremmo mai potuto perderci! Sempre nei dintorni di Bagno di Romagna si trova un centro di addestramento per cavalli arabi dove andremo a curiosare.

Tappa successiva sarà Montepulciano, che sorge su di un colle a 600 metri sul livello del mare. La sua storia affonda le radici in epoca romana, fu abitata dagli etruschi, mentre il suo impianto urbanistico è di origine medievale, con possenti mura di cinta e vie lunghe e strette; ma è durante il Rinascimento che vennero edificati gli eleganti palazzi patrizzi, le piazze e le chiese che possiamo ammirare tutt’oggi. Il suo cuore è Piazza Grande e qui verremo accolte da sbandieratori e tamburieri in costume.
La meraviglia di Montepulciano non si limita a ciò che sta in superficie, perché al di sotto del centro abitato di trovano spettacolari cantine con soffitti a volta, dove tutt’oggi riposano vini pregiati. Anche il più sentito evento cittadino è legato al vino, si tratta del Bravìo delle botti, dove le otto contrade cittadine si sfidano spingendo pesanti botti dalla parte bassa della città, sino a Piazza Grande, lungo un percorso ovviamente in salita!

Noi invece inforcheremo le biciclette e raggiungeremo prima la chiesa di San Biagio, e poi il lago di Montepulciano, dove navigheremo a bordo di un battello elettrico, osservando l’avifauna, stanziale e migratoria che trova nelle basse acque del lago, un habitat naturale ideale alla sosta e al ristoro. 

Saluteremo la Toscana ed entreremo nelle Marche, punteremo verso sud, in direzione dei 15 affascinanti borghi medievali che costituiscono l’Unione Montata Monti Azzurri, come amava definirli Leopardi, parliamo dei Monti Sibillini. Scopriremo questo territorio ricco di storia, arte, bellezza e paesaggi mozzafiato, visiteremo Sarnano, San Ginesio e Penna San Giovanni; andremo in kayak sul lago di Caccamo nelle cui acque si specchia il borgo di Pievefavera, e poi sarà la volta di Loro Piceno e Ripe San Genesio.
L’ultima tappa di questa puntata sarà Urbino, città d’intelletto e scrigno rinascimentale che scopriremo a partire da Palazzo Ducale, quindi percorreremo le vie del centro storico e parleremo della sua prestigiosa università.

Andremo anche a curiosare nei dintorni di Urbino, scoprendo peculiarità ed eccellenze del suo territorio, oltre ai suggestivi borghi di Montalfoglio e Pergola; è qui che, nell’omonimo museo, sono custoditi gli straordinari Bronzi Dorati di epoca romana.
Nella frazione Mezzanotte si trova l’interessante realtà di Casa Sponge, una residenza d’arte, dove l’arte contemporanea si fonde all’ospitalità marchigiana. A Lamoli di Borgo Pace visiteremo il Museo dei Colori Naturali, anche questa è una declinazione dell’arte, mentre a Serra Sant’Abbondio entreremo nell’eremo di Fonte Avellana.

L’appuntamento con la nona puntata di Donnavventura Italia è per domenica 20 settembre, alle 13.50, su Rete4.
 

Fonte : TgCom