L’Oktoberfest si vedrà solo in tv. Diventa una ‘saga’

Coronavirus, Oktoberfest rinviato al 2021. Si vedrà solo in tv

A Monaco l’Oktoberfest non ci sarà. La celebre manifestazione della Baviera dedicata alla birra, che sarebbe dovuta iniziare questo venerdì, viene rinviata all’anno venturo a causa della pandemia di Coronavirus. È la prima volta dopo la lunga pausa per la guerra, dal 1939 al 1948.

La kermesse della birra però, riporta Italia Oggi, i tedeschi potranno seguirla in tv: in sei puntate della sua storia romanzata. Sarà raccontata come una “Mafia-Saga”, annuncia la Süddeutsche Zeitung, a partire dalla Belle Époque (anche se il festival ebbe inizio nel 1810 in occasione delle nozze del principe Ludwig, che da re avrebbe perduto la corona per amore di Lola Montez). 


Perdite per Monaco. Giù il fatturato della storica sartoria di costumi bavaresi 

Per Monaco la perdita non è di certo indifferente. Nel 2019, riprende Italia Oggi, il bilancio superò il miliardo e 200 milioni di euro, calcolato per difetto perché i bavaresi non sono tanto rigorosi con gli scontrini, si lamenta il Finanzamt, l’ufficio imposte (senza tenere conto dell’indotto, degli alberghi e delle pensioni, al completo per due settimane). 


Per la prima volta da 15 anni, cala il fatturato della storica Moser Trachten, la sartoria specializzata in tradizionali costumi bavaresi, Lederhosen, i calzoncini di cuoio per i signori, e il Dirndl per le signore, le ampie gonne colorate e le camicette dalle scollature più che generose. Ma non è solo per l’Oktoberfest. “I costumi regionali sono il simbolo della gioia di vivere”, ha dichiarato Barbara Gruber, direttrice di una delle 18 filiali regionali, “e i bavaresi non avevano tanta voglia di divertirsi durante l’epidemia. Le ordinazioni si sono bloccate già da marzo”. Il fatturato è crollato al 30% rispetto all’anno scorso. 


L’Oktoberfest diventa una ‘saga’

La Bayern Rundfunk, l’emittente regionale che ha realizzato la serie per l’Ard, trasmetterà le puntate (già disponibili in streaming), da martedì. Come riempire nove ore solo con bevute di birra e montagne di würstel? Il protagonista è Curt Prank, riporta Italia Oggi, giovane ambizioso e senza scrupoli che ha iniziato la sua fortuna con un bordello a Norimberga. Curt vuole conquistare l’Oktoberfest controllata dalla famiglia Deibel, proprietaria di una fabbrica di birra e del più grande padiglione della kermesse. Capace di seimila posti, venti volte più di quanto possono ospitare i concorrenti.  


Una storia vera: nel 1898, l’oste Georg Lang, di Norimberga, aprì il primo tendone all’Oktoberfest, e man mano ne acquistò altri cinque. Quelli di Monaco non gradirono. Gli spettatori vedranno una Monaco diversa dal cliché, scrive il quotidiano, una città che assomiglia piuttosto alla Chicago degli anni venti. Ma non ci sono mafiosi italiani o irlandesi. La partita si gioca tutta tra bavaresi. 


Non manca inoltre l’amore: le donne non sono solo amanti e mogli. Colina, da semplice kellnerin, una delle ragazze bionde e forti che riescono a servire dieci krug, i boccali di birra da un litro, alla volta, diventa la padrona in casa Deibel. 


Fonte : Affari Italiani