Garmin ha presentato Forerunner 745, un passo oltre la corsa

Il nuovo smartwatch per il running vanta funzioni avanzate per l’allenamento in pista e anche per altri sport come la bicicletta o il nuoto

C’era una volta il dispositivo da polso per la corsa. Con il passare del tempo le sfaccettature, esigenze e tipologie dei praticanti di uno sport diventato ultra popolare si sono moltiplicate e con loro anche le tipologie di accessori tech, il tutto con differenze percepibili anche dai non addetti ai lavori.

Da queste premesse nasce il nuovo Forerunner 745 (499 euro) di Garmin, dedicato al runner più evoluto in grado d’apprezzare le sue funzioni destinate alla pista e alle modalità d’allenamento avanzate anche nel ciclismo e nel nuoto. Il 745 è fatto su misura per il podista che si cimenta anche nel triathlon olimpico o nel mezzo Ironman e non ha bisogno della potenza e dell’autonomia del più evoluto Forerunner 945 pensato invece per le ultra trail e per le gare di endurance più impegnative. I suoi quattro colori (bianco, nero, rosso e celeste), le funzioni smart per l’ascolto della musica e i pagamenti senza cellulare, oltre alle notifiche dei messaggi lo rendono adatto anche alla vita di tutti i giorni. Il display a colori ha una risoluzione di 240×240 pixel, il peso è di 47 grammi, l’autonomia dichiarata arriva a 7 giorni. Oltre al sensore gps presente anche quello Glonass, Galileo, altimetro, barometro, giroscopio, accelerometro, bussola e termometro.

Il nuovo Garmin incorpora funzioni avanzate anche per il nuoto, rileva il dato SWOLF e il CSS (Critical Swim Speed).

In termini di misurazione delle prestazioni il nuovo Garmin oltre a tutte le informazioni consuete (ritmo, distanza, battito, calorie, etc… ) è in grado di rilevare il livello di ossigenazione del sangue e quello di energia fisico per una definizione dei tempi di recupero, il valore di VO2 max,  il carico di lavoro, lo stato di forma e gli effetti dell’allenamento aerobico e anaerobico. Tutte queste informazioni contribuiscono a creare il profilo sportivo dell’utente con tanto di suggerimenti per la tipologia d’allenamento giornaliero.

Forerunner 745 adotta due nuove modalità di rilevazione Gps destinate alla corsa sul campo d’atletica all’aperto e indoor, specificando il numero di corsia sarà possibile (dopo l’allenamento) visionare i dati dettagliati relativi al tracciato dell’ovale e i dettagli di ogni giro.

Tutti i dati biometrici rilevati dal dispositivo sono utilizzati per creare il profilo sportivo dell’utente con suggerimenti per la tipologia d’allenamento giornaliero.

Sul fronte del nuoto il modello oltre al dato Swolf (efficienza delle bracciate) misura il Css (Critical Swim Speed) per un’indicazione sul ritmo che un nuotatore può tenere senza sorpassare la soglia aerobica. In bicicletta a patto d’utilizzare il sensore di potenza associato l’orologio può catturare il bilanciamento della gamba destra/sinistra, il tempo in sella e le differenti fasi di potenza, oltre ad interagire con i drive trainer Tacx di terze parti.

Forerunner 745 è pensato per l’utilizzo con la nuova fascia cardio HRM-Pro (129,99 euro) impermeabile fino a 5 Atm e compatibile sia con il protocollo Ant+ sia con il Bluetooth e quindi utilizzabile anche con tutti i device compatibili, dalla ciclette alla bilancia per esempio.

Nonostante il sensore per la frequenza cardiaca da polso, considerato il target, con il 745 Garmin suggerisce l’utilizzo con la nuova e avanzata fascia cardio HRM-Pro (129,99 euro) con Bluetooth.

Innumerevoli e specifiche le funzioni del nuovo Garmin che nasce per un target molto specifico, quello dell’amatore evoluto, a prima vista  di nicchia, ma invece capillarmente diffuso in ogni angolo del mondo. Nonostante l’ampia offerta di gps Garmin per il running il nuovo arrivato ci ha favorevolmente impressionato e dimostra una sua personalità. Qualche perplessità sul prezzo, considerata la diffusione di questo tipo di tecnologia e la concorrenza di brand non appartenenti al mondo dello sport è possibile ottenere strumenti simili (magari meno specifici) a costi decisamente più convenienti.

L’azienda per una rilevazione del battito cardiaco preme per l’utilizzo in accoppiata con la fascia HRM-Pro non solo per questioni di marketing, ma per una rilevazione più accurata. Questo tipo di soluzione è però in parte già superata dai brand concorrenti che puntano sulla più comoda rilevazione da polso, su questo versante l’impressione è che ci sia ancora da lavorare in casa Garmin o che non si sia voluto andare ad incidere ulteriormente sul prezzo limitando però le possibilità d’utilizzo da parte dell’utente.

Fonte : Wired