Milano,Sabato 12 Settembre ore 21 al mitico Blue Note Concerto Live “Vik the Doctor of Jive con il Maestro Vince Tempera”.

Appuntamento imperdibile a Milano, nel mitico Blue Note, in una atmosfera vintage e con uno spirito swing e sonorità jazz, irrompono sul palco a grande richiesta dopo numerosi Sold out Vik and the Doctor of Jive. La prima grande serata e concerto, la potente ripresa in stretta osservanza delle normative Covid, imperdibile! Impossibile mancare ad uno spettacolo di grandissimi nomi del panorama jazzistico italiano insieme al mitico Maestro Vince Tempera, per trent’anni direttore d’orchestra del Festival di Sanremo, regolando al gruppo di cui è ormai da tempo mentore e ispiratore. 

Una serata frizzante, divertente e con musicisti di grande valore, una voce roca ma suadente che è poi il marchio di fabbrica di Vic – al secolo Vittorio Marzioli – cantante, showman e mattatore dei Doctor, pronto a scaldare il palco del Jazz più famoso d’Italia con un grande repertorio e tantissimi evergreen rivisitate in chiave jive, dai ritmi sincopati di “When you wish upon a star” di Louis Armstrong, celebre colonna sonora di Walt Disney, alla popolare “Everybody loves somebody” a cui partecipano, all’unisono, tutti gli elementi dell’orchestra in un’atmosfera di collaudata complicità alla quale neanche il pubblico in sala può sottrarsi. 

Colpisce e stupisce il pubblico il susseguirsi vibrante di contrasti e repentini cambi di atmosfera: dal mood intimistico dell’inedito “Nostalgia alle tre” di Vik, all’atmosfera di allegra complicità di “Wanna be americano” e “O Sarracino” in cui i Doctors al completo trascinano letteralmente il sofisticato pubblico del Blue Note che si ritrova, in piedi, a cantare con la band made in Jive. Complice la verve inesauribile di Vik Dinamite, il Maestro Tempera, con il pubblico, si trova come catapultato in un gioco di battute, complici rimandi e improvvisazioni che culmina sulle note di un classico di Fred Buscaglione, “Guarda che Luna”. 

L’inedita coppia del Jive, Vik Dinamite e il Maestro Tempera, declina così la serata, sotto il segno della sorpresa e della coraggiosa contaminazione in cui labili diventano i confini entro cui sfumano la frizzante irriverenza dell’uno e l’indiscussa autorevolezza dell’altro e anche quando i Doctors e il Maestro si congedano sulle note di “Buonasera signorina” l’entusiasmo del pubblico è assoluto: lo show è capace di accendere le platee più eterogenee, il grande pubblico prima ancora che una elite di soli specialisti, vera forza dello spettacolo, vera forza della musica. Un concerto che per oltre un paio d’ore vi farà volare, lontano da una situazione surreale e inedita, la musica come volano di certezze e fantasia, la buona musica e i buoni musicisti si trasformano per una notte di jazz in dottori dell’anima.

Fonte : Forzatempo Ufficio Stampa