Collatino, un orto sociale a casale Prampolini: il V municipio libera l’immobile

Un orto sociale per la riabilitazione di pazienti psichiatrici. Ė questo il progetto che potrebbe arrivare nei prossimi mesi presso uno dei due casali di parco Prampolini, al Collatino. Nello specifico si tratta dell’immobile ‘rosso’ che dista poche centinaia di metri da quello che ospita l’asilo aperto nel 2018.

Ieri l’immobile è stato svuotato da una serie di reperti archeologici emersi durante gli scavi della stazione metropolitana del Pigneto che erano stati portati lì qualche anno fa dalla Sovrintendenza Statale. A partecipare al trasloco, avveuto ieri e sotto il controllo dell’organo di tutela dei beni culturali e archeologici, il presidente del V municipio Giovanni Boccuzzi e il vicesindaco con delega alle Politiche sociali, Mario Podeschi. I reperti archeologici sono stati portati presso la rampa degli ex magazzini del Teatro dell’Opera di via dei Larici, non distante dalla sede del V municipio di via Perlasca.

Il progetto lo spiega a Romatoday Podeschi: “Il V municipio, proprietario del casale, ha lavorato a un protocollo di intesa con i dipartimenti capitolini Tutela ambientale e Politiche sociali e con la Asl Roma 2 per la creazione di orti sociali per la riabilitazione di pazienti psichiatrici. I finanziamenti regionali stanziati per il progetto verranno messi in campo dal dipartimento Politiche sociali”. Per il completamento dell’iter ci vorrà ancora un po’: “Il protocollo dovrebbe passare a breve in Giunta e poi vanno emanati e portati a compimento i bandi”.

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Una volta partito il progetto i prodotti coltivati in questi orti verranno venduti. “L’ex deposito delle auto che si trova tra via Valente e via Prenestina ospiterà un mercato contadino. Lì gli utenti della struttura potranno rivendere i prodotti cresciuti nell’orto”. Poi Podeschi precisa: “Questo progetto non impedirà l’accesso per i cittadini all’area verde e anche allo spazio dei giochi per i bambini”.

Fonte : Roma Today