L’artista che ritrae universi capovolti

Nei vertiginosi, onirici paesaggi di Irie Wata nulla è al posto giusto: il cielo e gli elementi costitutivi del paesaggi s’invertono, lasciando gli uomini in uno stato di silenziosa e pacifica osservazione

Nei suoi collage digitali, l’artista olandese Irie Wata elabora estetiche inconfondibili: scatti d’epoca da rivista pubblicitaria anni Cinquanta sono calati in universi capovolti e paralleli, in cui i cieli assumono le inquietanti sembianze di distese d’acqua costellate di fiori di loto o incombenti e buie montagne.

La volta celeste prende il posto della strada e le verticalità dei paesaggi si proiettano sopra le teste di personaggi tutt’altro che preoccupati, con un risultato piuttosto straniante, come potete osservare in alcune opere che abbiamo raccolto qui in alto.

Fonte : Wired