Letto N. 6, la paura in prima fila sulle musiche di Motta

Interpretato da Carolina Crescentini con le musiche di Motta, l’horror sociale, diretto da Milena Cocozza e prodotto dai Manetti Bros e Carlo Macchitella, sarà disponibile su Sky Primafila sino al 9 settembre e prossimamente in onda su Sky Cinema

Letto n. 6, fantasmi e segreti nell’horror con Carolina Crescentini

La protagonista di Letto N. 6 è La dottoressa Bianca Valentino (Carolina Crescentini) assunta in un ospedale pediatrico per coprire i turni di notte in reparto. Bianca si ritrova immersa in un ambiente che dietro la sua immagine rassicurante nasconde un terrificante segreto legato al suo passato di manicomio infantile. Il fantasma di un bambino si aggira tra i corridoi tormentandola e trasformando le sue notti in clinica in un incubo senza fine che giorno dopo giorno sta per diventare realtà.

Le dichiarazioni di Milena Cocozza, regista del film

Letto N. 6 nasce da un soggetto dei Manetti bros. in cui mi sono immediatamente calata grazie al fascino che suscitano in me le storie di fantasmi e più in generale quelle avvolte da misteriose energie. Il mio approccio, personale e registico, è stato quindi quello di raccontare una storia sovraumana collocandola in un contesto realistico e credibile. La Roma dei nostri giorni, personaggi con una forte connotazione naturalistica, il tema della maternità e degli ostacoli lavorativi che una donna deve affrontare se non vuole rinunciare non solo al lavoro stesso, ma anche alla carriera. Ma anche la debolezza umana e i danni, talvolta irreparabili, che questa debolezza porta con sé. Tutto questo inserito nel “genere” che pur avendo degli stilemi riconosciuti,

rappresenta una scommessa interessantissima per interpretare gli stereotipi

all’interno dei quali si muove il racconto.

La colonna sonora di Motta

“È successo così, in maniera spontanea: ho letto la sceneggiatura e ho subito sentito nella mia testa la musica. Ho scelto di spingere e accentuare alcuni momenti con una certa aggressività nell’uso dell’elettronica, alternata ai silenzi, per ricreare in musica la tensione psicologica del film. E insieme a Taketo Gohara e Leonardo Milani ho composto questo viaggio onirico, inquietante e ipnotico”.

Con queste parole, l’artista ha raccontato il suo coinvolgimento nell’opera prima di Milena Cocozza

Letto N. 6 è un ulteriore importante episodio nella carriera di Motta in qualità di compositore per musica da cinema. Sono infatti sue le colonne sonore di Pororoca (2013) di Martina Di Tommaso, Dollhouse (2014, Canada) di Edward Balli, The tell tale heart (2014, Inghilterra) di Andy Kelleher e del documentario di Simone Manetti Goodbye darlin I’m off the fight, uscito nel 2016.

La sua passione per il cinema nasce da ragazzo, quando studia composizione per film presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma sotto la direzione artistica di Ludovic Bource (premio Oscar nel 2012 per la colonna sonora di The Artist).

Artista eclettico e aperto alle contaminazioni multidisciplinari, Motta è cantautore e performer consolidato, con numerosi sold out di un tour che si è concluso a fine settembre 2019 nella strepitosa cornice della Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. I suoi album pubblicati da Sugar hanno ottenuto numerosi riconoscimenti di pubblico e di critica come le due Targhe Tenco una nel 2016 per il miglior album d’esordio e l’altra nel 2017 per “Vivere o Morire”, miglior album in assoluto.

Sugar ha curato la release della colonna sonora originale di Letto N. 6.

Fonte : Sky Tg24