Aggrediscono un invalido e gli incendiano casa: cinque ragazzi accusati del “raid”

Hanno aggredito un invalido civile con problemi psichici lanciandogli addosso dell’acqua, per poi incendiargli casa dandosi alla fuga. In seguito al raccapricciante episodio, avvenuto lo scorso 2 agosto nel Cosentino, i carabinieri di Castrovillari hanno arrestato tre ragazzi,  mentre su disposizione del Gip del Tribunale dei Minorenni di Catanzaro, due minori sono stati collocati in comunità.

Le indagini, coordinate dalla procura di Castrovillari, hanno permesso di fare luce sull’incendio divampato a casa dell’invalido 9 giorni fa e domato dai vigili del fuoco. I cinque ragazzi coinvolti, trovando la porta di casa della vittima socchiusa, sarebbero penetrati fino alla camera da letto dove l’uomo dormiva, aggredendolo con getti d’acqua.

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Subito dopo, avrebbero dato fuoco all’abitazione per poi allontanarsi. L’uomo, svegliatosi, è riuscito a salvarsi uscendo di casa prima che l’incendio divampasse imprigionandolo fra le fiamme. Nel corso delle indagini, l’uomo ha spiegato agli investigatori di aver già subito, in passato, angherie dello stesso tipo da alcuni giovani, all’epoca, però, non identificati dalla vittima. I tre ragazzi maggiorenni arrestati su disposizione del Gip di Castrovillari e i due minorenni colpiti dalla misura cautelare di collocamento in comunità, dovranno rispondere del reato di incendio e violazione di domicilio aggravata in concorso tra loro.

Fonte : Today