“Un bonus fino a 2000 euro, premiamo i lavoratori”. Rimborso in due tranche, la novità nel dl agosto

Fuori il “bonus ristoranti” (e non solo) dentro il cashback. Nel decreto agosto non ha trovato spazio la norma che avrebbe dovuto rilanciare alcuni settori particolarmente in crisi: la ristorazione certo, ma anche arredo, abbigliamento e calzature. I ristoratori e le imprese saranno aiutati mediante altri canali.

Restando ai bonus il governo ha deciso di optare anticipare l’entrata in vigore del così detto cashback. Di cosa si tratta? L’idea non è nuova, si direbbe anzi che quello di introdurre degli sconti per chi non paga in contanti è un vecchio pallino del governo. E ora si parte. La misura, che era stata momentaneamente accontanata, dovrebbe entrare in vigore da dicembre. Come sempre mancano i dettagli, anche se qualcosa è già assodato. Il meccanismo, come anticipavamo, premierà chi effettua i pagamenti con carta e bancomat. In pratica, una parte dei pagamenti effettuati con carta di credito o bancomat verranno restituiti.

Conte: “Bonus fino a duemila euro per chi paga con la carta”

Qullo del cashback sarà un sistema a punti. Da quello che se ne è capito, quanti più punti si accumulano tanto più ricco sarà il rimborso. Durante la conferenza stampa dopo il via libera in Cdm al decreto agosto, il premier Giuseppe Conte ha spiegato così la nuova misura: “Vogliamo sostenere consumi e pagamenti elettronici” premiando “i cittadini che potranno recuperare una parte di quanto spendono e potranno usufruire di un bonus fino a 2mila euro”. “Come ho ribadito più volte – ha aggiunto -, soprattutto in questo momento di emergenza, premieremo l’uso della moneta elettronica e saremo vigili a combattere l’evasione fiscale. I lavoratori vanno premiati”. 

Quando arriverà il rimborso

Il cashback sarà attivato dall’1 dicembre 2020, per ‘agganciare’ le vacanze di Natale: la nota dolente riguarda i rimborsi che non arriveranno prima del prossimo anno. A quanto sembra i rimborsi saranno effettuati in due momenti distinti: prima dell’estate e prima di fine anno, dunque grossomodo nel periodo della tredicesima e della quattordicesima. 

Gualtieri: “Stanziate risorse consistenti, sarà un meccanismo a punti”

“La misura di cashback è una misura che incentiva tutti i pagamenti con sistemi elettronici digitali e che anticiperemo rispetto a quello che avevamo deciso dopo la riprogrammazione” ha detto invece il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. “Rispetto alle bozze che sono circolate – ha aggiunto – c’è stato un incremento aggiuntivo di 250 milioni, quindi siamo a un miliardo e 750 che si somma poi ai 3 miliardi che sono già stanziati per l’anno successivo. Sono delle risorse consistenti, che delineano una misura che è allo stesso tempo una misura per incentivare la modernizzazione del sistema di pagamenti” ma anche “il contrasto all’evasione fiscale, e il sostegno ai consumi”.

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Il meccanismo, ha sottolineato Gualtieri, “sarà a punti e non di sconto e verrà poi definito nel dettaglio a breve. Un meccanismo che in qualche modo consente di cumulare il vantaggio di un certo numero di transazioni, per avere poi indietro delle risorse che possono variare naturalmente a seconda del numero di transazioni, ma con un meccanismo che evita che ci sia un elemento redistributivo regressivo in tranche semestrali”.

Fonte : Today