Vitinia, record di postazioni per il book crossing: ce n’è una ogni mille abitanti

La prima postazione per il book crossing, a Vitinia, è stata costruita nel giardino di via Cupparo. Poi è arrivata la biblocabina di via Sarsina e qualche mese più tardi il frigo book in via Sant’Arcangelo di Romagna. 

Il book crossing vista parco

Nel quartiere mancano gli spazi di aggregazione. Ma non la volontà di stare insieme. Per questo, da qualche anno, i residenti stanno cercando di sfruttare ogni centimetro disponibile. Riutilizzano arredi urbani dismessi. Creano postazioni per lo scambio di libri.  “Ne abbiamo realizzata un’altra e l’abbiamo sistemata alla Porta del Risaro  – fa sapere Mario Pericolini, presidente del Comitato di Quartiere – lì prima avevamo posizionato un frigo book, ma era più impattante. La casetta di legno che abbiamo costruito e dipinto di verde, invece, si inserisce meglio nel paesaggio circostante”. L’area infatti si trova ai piedi delle colline di Vitina e si affaccia sulla valle del Risaro nella confluenza tra la Tenuta di Castelporziano e la Riserva di Decima Malafede.

Una postazione di book crossing ogni 1000 abitanti

“Stiamo preparando già la quinta postazione. La sistemeremo all’altro ingresso del quartiere, che si trova in via del Lago Santo” preannuncia Mario Pericolini. A quel punto ne saranno allestite una ogni mille abitanti. Una sorta di record per il Municipio IX. La scelta degli spazi poi, raramente è casuale. La prima casetta dei libri è così stata sistemata in un giardinetto che i residenti, con fatica, sono riusciti a realizzare. Quel fazzoletto di terra, fino a pochi anni fa malmesso, rappresenta l’unica area verde pubblica di tutta Vitinia. 

Il sentiero Trilussa

Anche la scelta della “Porta del Risaro non è casuale”. Lì i residenti puntano a costruire “il sentiero Trilussa” spiega Pericolini. Passerebbe per la Valle del Risaro, raggiungendo la Pontina Vecchia all’altezza dell’osteria Malpasso,  un tempo frequentata dal celebre poeta romanesco. Da lì poi dovrebbe  proseguire in direzione Castello di Decima. Un percorso che però divide la maggioranza pentastellata del Municipio perchè il progetto, secondo il locale assessore all’ambiente, potrebbe essere troppo impattante.

Il nuovo book crossing: un crocevia importante

“Noi puntiamo anche a partire dal nostro book crossing per unire due territori, il quartiere di Vitinia – ricorda Pericolini – con Giardini di Roma”. Si trova dall’altra parte della valle del Risaro, nel Municipio X. Ma anche in questo caso, il collegamento ciclabile, rappresenta un problema. Deve passare sopra un ponte improvvisato, la cui stabilità è tutta da valutare.  In attesa di trovare una quadra tra le proposte destinate alla ciclabilità, i residenti di Vitinia possono però dedicarsi alla lettura. Le postazioni di book crossing, dopotutto, non mancano. 

Fonte : Roma Today