Papa Francesco dona 250mila euro per le necessità della popolazione libanese

La donazione è un “primo aiuto”. La pronta risposta degli organismi cattolici. I morti sono ora 154, di cui 25 non identificati. I feriti sono più di 5mila; 120 di essi sono in condizioni gravissime. Ancora 60 persone sono disperse. Si scava fra le macerie. Oggi pomeriggio manifestazione per “ripulire Beirut” dalla corruzione dei politici.

Città del Vaticano (AsiaNews) – “In sostegno alle necessità della Chiesa libanese in questi momenti di difficoltà e di sofferenza”, papa Francesco ha inviato alla nunziatura di Beirut una donazione di 250 mila euro come “primo aiuto”. Tale dono, come spiega il Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, “vuole essere un segno della premura di Sua Santità verso la popolazione coinvolta dalla deflagrazione al porto di Beirut, significando la Sua paterna vicinanza con quanti si trovano nel dolore e nelle difficoltà più stringenti”. Il Dicastero cita la pronta risposta di soccorso di “strutture cattoliche”, insieme a Caritas Libano e Caritas internationalis. Anche AsiaNews ha lanciato la campagna di raccolta di fondi “In aiuto a Beirut devastata”, in collaborazione con Caritas Libano.

L’aiuto del papa e le altre raccolte di fondi serviranno a “soccorrere le persone colpite dalla terribile esplosione, che ha provocato svariati morti e centinaia di migliaia di feriti e di sfollati, distruggendo al contempo edifici, chiese, monasteri, strutture civili e sanitarie”.

Al presente il bilancio dei morti per le esplosioni al porto di Beirut, è giunto a 154, di cui 25 non sono ancora identificati. Ma vi sono ancora 60 persone considerate disperse, mentre squadre di soccorso scavano fra le macerie degli edifici alla ricerca di segni di vita. I feriti sono più di 5mila. Fra di loro, almeno 120 sono in condizioni gravissime.

A Beirut, intanto, un esercito di giovani libanesi continua il lavoro di volontariato per sgombrare le vie dalle macerie, ripulire le case dai detriti, confortare i sopravvissuti. Diversi gruppi della società civile hanno organizzato per oggi pomeriggio una manifestazione per “ripulire Beirut” dalla classe politica considerata completamente corrotta e responsabile – per incuria o interesse – delle esplosioni del 4 agosto.

A sostegno della popolazione di Beirut e del Libano, in appoggio alla Caritas Libano, AsiaNews ha deciso di lanciare la campagna “In aiuto a Beirut devastata”. Coloro che vogliono contribuire possono inviare donazioni a:

– Fondazione PIME – IBAN: IT78C0306909606100000169898 – Codice identificativo istituto (BIC): BCITITMM –

   Causale: “AN04 – IN AIUTO A BEIRUT DEVASTATA”

Fonte : Asia