Coronavirus, i nuovi mini-focolai: occhio alle vacanze, si moltiplicano i contagi “da rientro”

Si moltiplicano i casi di viaggiatori di ritorno dall’estero positivi al coronavirus. Ieri nel Lazio sono stati segnalati otto casi di giovani positivi al Covid dopo un viaggio a Malta e un nuovo positivo di ritorno da Ibiza il 31 luglio scorso dove aveva alloggiato in una villa con amici. I ragazzi di ritorno da Malta hanno tutti età compresa tra i 17 e i 19 anni. E oggi si replica. “Nelle ultime 24 ore  – spiega l’Unità di crisi della Regione Lazio – ci vengono segnalati dalle Asl ulteriori 2 casi di rientro da Ibiza, 2 ragazze diFondi, 2 suore e una maestra al centro estivo di Rieti”. “Bisogna aumentare il livello di attenzione”, avverte la Regione. 

Tanto è bastato per far scattare la psicosi sul litorale. Secondo quanto riferiscono fonti sanitarie a RomaToday, infatti, già diverse decine di persone avrebbero preso d’assalto il pronto soccorso del Grassi di Ostia (tra domenica e le prime ore di lunedì) mettendo in difficoltà, di fatto, la normale attività medica. 

Tutti, qualcuno con qualche sintomo influenzale e altri no, in cerca di risposte sulla loro presunta positività al virus. Fonti della Asl Roma 3 sottolineano, invece, l’importanza di seguire i protocolli e non agire assolutamente in maniera autonoma: “Chi ha qualche linea di febbre deve contattare immediatamente il proprio medico di famiglia, descrivere i sintomi e attendere istruzioni. Solo se il dottore lo riterrà opportuno, il paziente otterrà le dovute indicazioni. Andare al pronto soccorso del Grassi in autonomia è pericoloso, per gli altri, e dannoso, perché si intasa il pronto soccorso”.

Coronavirus, in Puglia cinque ragazzi positivi al virus: erano stati in Grecia

Casi di rientro anche in Puglia dove cinque giovani salentini di ritorno da una vacanza in Grecia sono risultati positivi al virus nelle ultime ore. Due di loro sono di Muro Leccese, come ha spiegato il sindaco della cittadina, Antonio Lorenzo Donno. Altri tre partecipanti al viaggio risiedono in paesi vicini. Lo stesso primo cittadino ha riunito stamane il centro operativo di coordinamento della Protezione civile locale. I ragazzi sono stati messi in isolamento, sotto il controllo della Asl, come anche in quarantena sono i loro familiari e gli altri giovani che sono tornati dalla vacanza.

“Vi chiedo di stringerci intorno alle famiglie di questi nostri giovani in un virtuale abbraccio – dice il sindaco – cercando di evitare di additare o colpevolizzare. Sono questi i momenti in cui dobbiamo dimostrare di essere Comunità”. 

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Arezzo, 8 positivi al Covid di rientro da Corfù

E ieri altri casi analoghi sono stati registrati ad Arezzo. La Asl Toscana ha reso noto che 7 ragazzi di 19 anni e una donna di 50 (madre di una di loro) sono risultati positivi al coronavirus dopo una vacanza a Corfù. 

Fonte : Today