Alanis Morissette torna con un nuovo disco dopo 8 anni, ecco le le sue canzoni più famose

Da talento precoce a inizio anni ’90 alla svolta internazionale con “Jagged little pill”, la cantante di origini canadesi ha saputo contrassegnare il rock al femminile negli ultimi tre decenni. Ripercorriamo la sua carriera in occasione dell’uscita del suo nono album in studio, “Such pretty forks in the road”

È una carriera ormai quasi trentennale quella di Alanis Morissette, cantautrice canadese naturalizzata statunitense e icona della musica anni ‘90. Talento precoce del rock al femminile, il primo disco è “Alanis”, pubblicato nel 1991 a soli 17 anni, con cui la cantautrice ottiene i primi riscontri in Canada. Segue “Now is the time”, un anno più tardi. Ma è nel 1995 che arriva la svolta internazionale con quello che resta il disco più celebre di Alanis Morissette: “Jagged little pill”, pubblicato il 13 giugno 1995 e arrivato in vetta alle classifiche degli Usa dove è rimasto per settimane. Con il disco Morissette ottiene ben 5 Grammy Awards (tra cui “Album dell’anno” e “Miglior album rock”). Ora, a otto anni di distanza dall’ultimo lavoro, la rocker canadese è pronta a tornare sulla scena con “Such pretty forks in the road”, album in uscita il 31 luglio 2020 dopo un rinvio di qualche mese a causa della pandemia di coronavirus. In attesa del nuovo materiale, ripercorriamo la carriera di Alanis Morissette con le sue canzoni più celebri.

“IRONIC”

“Ironic” è la canzone più conosciuta di Alanis Morissette, tra le pagine più iconiche del rock anni ’90. Il singolo è stato pubblicato nel 1996 come quarto estratto di “Jagged Little Pill”, tra alternative rock e grunge. Memorabile anche il video, un’idea semplice ma efficace con Alanis ripresa in auto in compagnia di molteplici versioni di se stessa.

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“YOU OUGHTA KNOW”

Ma il primo singolo estratto da “Jagged little pill” fu “You oughta know”, che anticipò l’album. Racconto in musica di rabbia e rancore nei confronti di un ex dopo la fine di una storia, grazie alla notorietà di questa canzone Alanis cominciò a far parlare di sé e “You oughta know” trainò le vendite dell’album alla sua uscita. Il brano si è aggiudicato il Grammy come “Miglior canzone rock” nel 1996.

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“PERFECT”

Non uscì come singolo ma si è fatta apprezzare per il suo tocco malinconico “Perfect”, che racconta l’impossibilità di essere perfetti e il disagio che si prova quando le altre persone invece pretendono che tu lo sia. Un brano che Alanis ha cantato anche in versione acustica, una nel live Unplugged del 1999, e un’altra in studio in occasione del decimo anniversario dell’album.

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“HAND IN MY POCKET”

Un altro estratto da “Jagged Little Pill” (1995), “Hand In My Pocket” è un brano scritto da Alanis Morissette con la collaborazione di Glen Ballard. Nel testo la protagonista discute dei problemi e delle preoccupazioni che incontra, ma si concentra nel trovare un modo per rimanere calma e determinata. Una curiosità: la canzone venne utilizzata nell’episodio pilota, mai andato in onda, di Dawson’s Creek. In seguito Alanis decise di non concedere l’utilizzo del suo brano come tema del serial, anche se la serie venne poi realizzata.

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“THANK U”

Dopo l’abbuffata di successo di “Jagged Little Pill”, Alanis Morissette tornò nel 1998 con “Supposed Former Infatuation Junkie”. Il singolo di punta è “Thank U”. La gratitudine del titolo è quella provata dalla cantante dopo un viaggio in India, attraverso sentimenti anche contrastanti come cinismo, speranza e fragilità.

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“UNINVITED”

“Uninvited” è una canzone realizzata da Alanis Morissette per la colonna sonora del film “City of Angels – La città degli angeli”, diretto da Brad Silberling e uscito al cinema nel 1998. Si tratta di un remake del celebre film di Wim Wenders “Il cielo sopra Berlino” (1987), ma ambientato a Los Angeles. Il brano ha vinto due Grammy Awards: “Miglior canzone rock” e “Miglior esibizione dal vivo femminile”.

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“HANDS CLEAN”

“Hands Clean” è il primo singolo estratto dall’album del 2002 “Under Rug Swept”. Il testo della canzone è un confronto tra i punti di vista di due persone impegnate in una relazione, forse la stessa Alanis e un uomo più grande e maturo di lei. Si tratta del brano della rocker canadese che ha riscosso il maggior successo in Italia, dove ha conquistato la terza posizione in classifica.

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“EVERYTHING”

In questo brano Alanis parla di un uomo capace di comprendere tutti i lati, compresi quelli più problematici, della donna che ama. È stato il primo singolo dell’album “So-Called Chaos” (2004). Il video è ispirato, ed è quasi identico, a quello di “Bonito” del gruppo spagnolo Jarabe de Palo. Il cantante del gruppo compare insieme ad Alanis all’inizio del video. A un certo punto la cantante estrae un foglio sul quale scrive un esplicito “Thank you” di ringraziamento al compianto Pau Dones e agli Jarabe de Palo per averle concesso di usare la stessa idea per il video della canzone.

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“UNDERNEATH”

A detta della stessa Alanis Morissette “Underneath” parla di “come sia possibile cambiare il mondo dopo aver cambiato se stessi”. Il brano è stato il primo estratto del settimo album della rocker canadese, “Flavors of entanglement”, uscito nel 2008. Curiosamente il brano ha avuto un enorme successo in Brasile, dove ha ottenuto il disco di diamante per aver venduto più di mezzo milione di copie. Alanis Morisette è diventata così la prima cantante donna ad aver ottenuto quel riconoscimento in Brasile per un singolo.

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“GUARDIAN”

“Guardian” ha lanciato l’ottavo album di inediti pubblicato da Alanis Morissette nel 2012, “Havoc and Bright Lights”. Il video che accompagna il pezzo, con chitarre rock contaminate dall’elettronica, cita “Il cielo sopra Berlino”, celebre film di Wim Wenders.

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Fonte : Sky Tg24