Death Race, il duro allenamento di Jason Statham e altri retroscena sul film

Questa sera Mediaset 20 trasmette Death Race, remake di Anno 2000 – La corsa della morte firmato nel 2008 da Paul W.S. Anderson che vede nel cast Jason Statham, Tyrese Gibson, Natalie Martinez, Joan Allen e Ian McShane.

Nel film, un ex pilota della Nascar viene ingiustamente condannato per l’omicidio della moglie e rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di Terminal Island. Qui la direttrice del penitenziario lo costringe a correre la Death Race, un gara di corsa su auto tecnicamente modificate e armate di mitragliatrici e lanciafiamme.

Per prepararsi al ruolo, Statham dovette sottoporsi ad un durissimo regime di allenamento: supervisionato da un ex SEAL della Martina statunitense, lo stesso che ha contribuito alla preparazione degli spartani in 300 di Zack Snyder, l’attore portò la sua massa grassa da 20% a 6% nel giro di appena tre mesi.

Durante le riprese delle scene d’azione, passando alla produzione vera a propria, furono utilizzate un totale di 35 macchine che venivamo costantemente riparate sul set da un team di 85 meccanici. I modelli dei veicoli dei protagonisti sono una 2006 Ford Mustang GT (Frankenstein); una 2004 Dodge Ram 1500 4WD (Machine Gun Joe); una 1980 Porsche 911 (14K); una 1989 Jaguar XJS (Colt); una 1966 Buick Riviera (Pachenko) e una 2006 Chrysler 300C (Grimm).

Il film, lo ricordiamo, ha dato vita al prequel Death Race 2 e al suo sequel Death Race 3 – Inferno, oltre che ad un recente seguito intitolato Death Race – Anarchia e prodotto dallo stesso Paul W.S. Anderson.

Fonte : Everyeye