Biblioteche mobili portano libri in periferia: “Andiamo nelle zone difficili dove mancano i servizi”

Se i servizi sono inesistenti nelle periferie romane, ci pensano le persone a organizzarsi per portarli. Ci sono alcuni quartieri di Roma che sono stati abbandonati dalle istituzioni. Tra questi San Basilio, Casal de’ Pazzi, Tiburtino III, Labaro, Corviale e Ponte Galeria, Finocchio, Ponte di Nona. Intere zone lasciate a se stesse, che soprattutto in questo periodo in cui la mobilità è limitata soffrono gli effetti della pandemia. Cosa fare allora? Alcuni cittadini si sono mobilitati e hanno cominciato a portare loro la cultura in periferia: e così, a bordo di navette, portano il servizio delle Biblioteche di Roma anche in quei posti dove le biblioteche sono rare. “Offriamo un servizio gratuito per la cultura, lo spettacolo, per i libri che mettiamo a disposizione con il meccanismo del book crossing. Andiamo ad eventi e li creiamo anche per far venire le persone”.

Biblioteche mobili a Roma: “Senza cultura non c’è conoscenza”

I libri vengono dalle biblioteche della capitale, ma anche dalle donazioni di privati cittadini. E così la biblioteca su quattro ruote può vantare una grande varietà di volumi che può soddisfare le esigenze dei lettori. Non solo: il servizio realizzato da Biblioteche di Roma prevede una serie di eventi in biblioteche, associazioni, per favorire la partecipazione di persone che vivono in situazioni di marginalità: presentazioni, mostre, laboratori d’arte, sono solo alcuni degli eventi realizzati per avvicinare le persone alla cultura e che hanno avuto una risposta più che positiva. Sono moltissime le persone che partecipano a questi eventi e che sono entusiaste di quanto accade nel loro quartiere. A questo servizio partecipa anche l’attore Mirko Frezza, parte attiva del comitato di Casale Caletto. È lui che, insieme alle altre associazioni, porta i libri alle persone che vivono spesso situazioni drammatiche e la cui giornata è sollevata da eventi come questo.

Fonte : Fanpage