Coronavirus, nel Lazio 212mila test fatti: circolazione del virus pari al 2.3%

Ad oggi sono stati effettuati nel Lazio 212.213 test sierologici per limitare il contagio da Covid-19. A renderlo noto è la Regione con l’assessore alla sanità Alessio D’Amato che, dopo la task force del 30 luglio, ha spiegato: “Si conferma una circolazione del virus pari al 2,3%. Questo modello ha consentito finora di individuare 526 asintomatici positivi al test molecolare”.

Ma quel 2,3% a cosa si riferisce? È la percentuale di sieroprevalenza tra le persone testate, ossia gli oltre 212mila nel Lazio.

Finora sono stati testati, tra gli altri, 81.198 operatori sanitari, 36.009 operatori delle forze dell’ordine, 51.613 cittadini con accesso spontaneo e 6.451 donatori di sangue.

I nuovi casi di Coronavirus a Roma città

Nella Asl Roma 1 sono quattro i nuovi casi nelle ultime 24h e di questi uno riguarda una ragazza in fase di pre-ospedalizzazione i restanti tre casi riguardano un cluster familiare a Cesano già isolato e in ricovero ed è in corso l’indagine epidemiologica.

Nella Asl Roma 2 sono cinque i nuovi casi nelle ultime 24h e di questi due persone sono conviventi già isolate ed è in corso l’indagine epidemiologica. Due casi hanno un link con un caso di rientro da Capoverde nei giorni scorsi e un caso riguarda una donna di nazionalità moldava individuata al drive-in ed è in corso l’indagine epidemiologica.

Nella Asl Roma 3 sono quattro i nuovi casi nelle ultime 24h e uno di questi riguarda un uomo di rientro da Bruxelles per il quale è stato avviato il contact tracing internazionale. Un caso di un uomo in fase di pre-ospedalizzazione. 

Positiva ignora la quarantena per andare ad un funerale

Test a bus anche alla stazione Anagnina

Presto inizieranno i test di sieroprevalenza anche presso la Stazione dei bus di Anagnina (Asl Roma 2). Per coloro che sono giunti a Roma da Paesi dell’Est Europa con mezzi propri o con altri vettori da domani è disponibile inoltre il drive-in del Forlanini (piazza Carlo Forlanini – Asl Roma 3).

Positivo partecipa a funerale alla periferia di Roma 

Una persona risultata poi positiva al Coronavirus ha partecipato lunedì scorso a un funerale a Cesano, quartiere alla estrema periferia di Roma. “La Asl Roma 1 rassicura la comunità di Cesano che le persone che hanno avuto contatto” con questa persona nel corso della cerimonia cerimonia funebre, “sono state individuate dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica. Per questi cittadini sono state poste in essere le dovute misure di precauzione e sono stati avviati al percorso di verifica attraverso tampone naso-faringeo. Ribadiamo che la migliore forma di prevenzione resta sempre quella di ridurre le occasioni di contatto, mantenendo le distanze di sicurezza, indossare la mascherina e igienizzare le mani”.

Vaia: “Test rapidi funzionano”

I due test rapidi appena validati dall’Istituto Lazzaro Spallanzani per la ricerca del coronavirus “funzionano” ed è positiva “l’immediata risposta della Regione Lazio per il loro impiego nelle aree di afflusso di cittadini provenienti da Paesi nei quali il virus è in fase di crescita. Altrettanto ci auguriamo venga fatto a monte, evitando che entrino nel nostro Paese cittadini positivi”.

A dirlo Francesco Vaia, direttore sanitario dell’Istituto Spallanzani che sui risultati ottenuti con i due test – tamponi naso-faringe che permettono di avere una risposta veloce e affidabile sulla presenza del virus – ha inviato la sua relazione al ministero della Salute.

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Aggiornato alle 09:10 del 31 luglio

Fonte : Roma Today