Sole 24 Ore, nel primo semestre ebitda positivo per 3,7 milioni

I risultati del primo semestre 2020 de Il Sole 24 Ore risentono degli impatti dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19. Alla fine del semestre l’Ebitda e’ positivo per 3,7 milioni (10,4 milioni al 30 giugno 2019), l’Ebit e’ negativo per 4,5 milioni di euro (2,1 milioni) e il risultato netto e’ negativo per 5,3 milioni (positivo per 1,7 milioni al 30 giugno 2019). La posizione finanziaria netta e’ negativa per 35,1 milioni, in peggioramento di 8,8 milioni di euro rispetto al valore negativo di 26,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019. I ricavi diffusionali del quotidiano digitale sono comunque in crescita dello 0,8% rispetto al primo semestre 2019 a 9,1 milioni. I ricavi pubblicitari del gruppo, pari a 33,1 milioni, in diminuzione di 6,0 milioni (-15,3%) registrano un risultato migliore rispetto all’andamento di mercato in calo del 30,1%. I ricavi di editoria elettronica dell’area Tax & Legal sono pari a 17,5 milioni in aumento dello 0,8% rispetto al pari periodo del 2019. A maggio 2020 il gruppo registra un aumento del 10,6% rispetto al mese di maggio 2019 delle vendite in edicola del quotidiano (Fonte: ADS) e un incremento dell’11,3% rispetto al mese di maggio 2019 della diffusione digitale de Il Sole 24 ORE (Fonte: ADS, Copie diffuse digitali). Nel primo semestre 2020 il portale www.ilsole24ore.com registra una media giornaliera di oltre 2 milioni di browser unici con una crescita del 121,3% rispetto alla media del 2019 (Fonte: Webtrekk). Il risultato e’ legato alla copertura real time dei temi legati all’emergenza Covid-19, particolarmente sentito sul mese di marzo (3,77 milioni di browser unici media giornaliera, +281% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente) e aprile (3,15 milioni di browser unici media giornaliera, +252% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente). Nel complesso nel primo semestre 2020, il Gruppo 24 Ore ha conseguito ricavi consolidati pari a 88,2 milioni che si confrontano con un valore pari a 100,8 milioni del primo semestre 2019 (-12,6 milioni, pari al -12,5%). In particolare i ricavi dell’area Cultura hanno registrato una flessione dell’83,8%, poiche’ sono state chiuse completamente le attivita’ del Mudec – Museo delle Culture di Milano, fino al 28 maggio. Il costo del personale, pari a 40,8 milioni, e’ in diminuzione di 1,8 milioni (-4,2%) rispetto al primo semestre 2019 e i costi per servizi sono pari a 40,3 milioni, in diminuzione di 4,5 milioni di euro (-10,1%). Nonostante il significativo calo dei ricavi attesi per il 2020, conclude la nota, il nuovo piano 2020 -2023 post-Covid (approvato con l’aggiornamento a fine giugno) prevede ricavi consolidati in crescita e conferma il progressivo miglioramento dei margini operativi anche grazie alle maggiori efficienze conseguibili nei costi diretti e operativi.

Fonte : Affari Italiani