Tutto su Perseverance, il drone appena partito verso Marte

Sfoglia gallery 7 immagini

Perseverance, il successore di Curiosity, è il più sofisticato rover mai spedito su Marte dalla Nasa. Il rover arriverà su Marte conducendo con sé l’elicottero Ingenuity, il primo aereo a sperimentare un volo controllato su un altro pianeta. Un’illustrazione artistica del rover Perseverance insieme all’elicottero Ingenuity (foto: Nasa/Jpl-Caltech) Sulla piattaforma di lancio Space Launch Complex 40 si vede il razzo Atlas V della United Launch Alliance con il rover Perseverance della missione 2020 (foto: Nasa/Joel Kowsky) il razzo Atlas V della United Launch Alliance che porterà il rover Perseverance (foto: United Launch Alliance)   L’immagine mostra il percorso di andata e di ritorno di Perseverance dalla Terra a Marte e viceversa, incluse manovre di correzione della traiettoria (Tcm) per aggiustare il percorso di volo (foto: Nasa/Jpl-Caltech) Un’illustrazione artistica dell’elicottero Ingenuity che farà i suoi primi test di volo nella primavera del 2021 (foto: Nasa/Jpl-Caltech) Questa mappa, sviluppata dal Jpl della Nasa, mostra le regioni interne ed esterne al cratere Jezero, dove atterrerà Perseverance. Il cerchio verde indica la zona dell’atterraggio del rover. Miliardi di anni fa Jezero conteneva un lago e un delta fluviale, un accumulo di sedimenti in un’area dove sfocia un corso d’acqua che convoglia appunto questi sedimenti. La mappa individua le diverse regioni in prossimità e dentro il cratere, che potrebbero essere studiate da Perseverance, incluso il delta (foto: Nasa/Jpl-Caltech/Usgs/University of Arizona) In questa illustrazione Perseverance sta utilizzando lo strumento Pixl (Planetary Instrument for X-ray Lithochemistry). Questo strumento ha uno spettrometro a raggi X che consente di identificare con un’elevata precisione gli elementi chimici e una fotocamera che scatta immagini delle rocce e della struttura del suolo. Messe insieme queste informazioni possono essere utili agli scienziati per individuare tracce di vita microbica su Marte (foto: Nasa/Jpl-Caltech)


Fonte : Wired