Scostamento di bilancio, ok in Senato: cosa ci sarà nel decreto di agosto

Via libera dall’Aula del Senato per lo scostamento dagli obiettivi di bilancio per un ammontare di 25 miliardi di euro. La risoluzione presentata dalla maggioranza ha ottenuto 170 sì e 4 no. Le astensioni sono state 133. La maggioranza richiesta era di 160 voti. Sempre in Senato è arrivato anche l’ok al Piano nazionale di riforma, approvato con 169 voti a favore e 137 contrari. L’aula di palazzo Madama ha invece respinto con 168 voti contrari e 133 favorevoli la risoluzione dell’opposizione sottoscritta da Fi, Fdi e Lega. Lo scostamento di bilancio apre al Governo la possibilità di mettere in campo nuove risorse economiche per fronteggiare la crisi economica dovuta all’emergenza coronavirus.

Cosa ci sarà nel decreto di agosto

In merito alle prossime mosse dell’esecutivo, il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ha illustrato in Senato cosa ci sarà nel prossimo decreto legge: ”Gli interventi messi in campo per contrastare la crisi provocata dal coronavirus, a cui si aggiungeranno quelli del prossimo decreto di agosto, hanno consentito e consentiranno di mettere in campo un considerevole importo per un ammontare complessivo di ”100 miliardi” di euro ci cui: ”circa 35 miliardi sono andati e andranno per il lavoro, gli ammortizzatori sociali; più di 40 miliardi per le imprese; più di 12 miliardi alle regioni e enti territoriali, più di 11 miliardi alla sanità, alla scuola e ai servizi sociali”.”Quello appena delineato – ha aggiunto – è soltanto uno schema di massima del provvedimento che sarà varato la prossima settimana anche sulla base di un confronto costruttivo con il Parlamento”.

”Le risorse autorizzate dal parlamento sin qui hanno permesso di realizzare misure straordinarie per dimensioni e portata; tra i più ampi tra quelli compiuti a livello internazionale”. Con la richiesta di scostamenti di 25 miliardi, che si va ad aggiungere alle precedenti, ” complessivamente parliamo di 6 punti percentuali di scostamento di maggiore indebitamento”. ”Uno sforzo enorme, ma reso necessario dalla portata della crisi, per sostenere lavoratori, imprese e famiglie colpiti duramente dalla pandemia”, ha sottolineato Gualtieri.

”Intendiamo prolungare la cassa covid differenziando i meccanismi, in modo da prevedere un contributo da parte delle imprese che non abbiano subito perdite significative, analogamente a quanto avvenuto in altri paesi”, ha affermato ancora il ministro. Gli interventi allo studio per il lavoro ”consentiranno di dare continuità alle misure attualmente in vigore e, al tempo stesso, di modularle in modo più efficace e selettivo”.

Il tuo browser non può riprodurre il video.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.

Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.

Attendi solo un istante
Forse potrebbe interessarti

Devi attivare javascript per riprodurre il video.

“Sebbene le risorse europee saranno imponenti, le compatibilità finanziarie non dovranno essere trascurate – ha avvertito Gualtieri nel corso del dibattito sullo scostamento di bilancio – Nella nota di aggiornamento al def il governo elaborerà una strategia di rientro dall’elevato debito pubblico che punterà a una crescita assai più elevata che in passato e fisserà adeguati e sostenibili obiettivi per i saldi di bilancio da conseguire e mantenere nel tempo quando cominceremo a raccogliere i frutti di quanto ci apprestiamo ad avviare”.

Fonte : Today