Tutto quello che manca per far partire il bonus bici

Manca ancora la piattaforma per presentare le domande e non c’è accordo sul tipo di scontrino da presentare (se semplice o parlante)

In Italia crescono le vendite di biciclette elettricheIn Italia crescono le vendite di biciclette elettriche

Slitta ancora l’approvazione del decreto che conferma il lancio dell’applicazione web sul sito ministero dell’Ambiente per richiedere il cosiddetto bonus bici. La conferenza unificata dei ministeri dei Trasporti, dell’Ambiente e di quello dell’Economia e delle Finanze, riunitasi il 27 luglio, non ha infatti ancora trovato un definitivo accordo, e rinvia così la decisione sulla messa online del canale ufficiale per richiedere l’agevolazione fino a 500 euro per l’acquisto di biciclette e monopattini elettrici.

Ad allungare ulteriormente i tempi sembra essere ancora la diatriba sui giustificativi da presentare per l’ottenimento dell’incentivo. Da una parte, il ministero dell’Ambiente, che gestirà l’unica app autorizzata e le richieste, ha previsto che chi ha già effettuato l’acquisto sarà necessario conservare la fattura o lo scontrino “parlante”, quindi con dati fiscali di chi acquista e tutti i dati dei prodotti acquistati, mentre dall’altra il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti sembrava intenzionato ad aprire anche all’uso dello scontrino semplice.

Inizialmente il lancio dell’app online era previsto per la seconda metà di luglio, ma ora si dovrà probabilmente attendere il prossimo 6 agosto per poter trovare finalmente un accordo e pubblicare il decreto in Gazzetta ufficiale, per poi lasciare tempo ai commercianti di iscriversi alla piattaforma. A identificare la nuova data è lo stesso ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, che in una dichiarazione pubblica ha anche confermato l’aumento fino a 210 milioni di euro della disponibilità complessiva dei fondi a disposizione per coprire l’incentivo.

E sono anche confermate le modalità di funzionamento e l’entità del bonus mobilità, che arriva a un valore massimo di 500 euro e potrà essere richiesto solo da cittadini residenti in comuni con popolazione superiore a 50mila abitanti, oltre a maggiorenni residenti nei capoluoghi di regione e nei capoluoghi di provincia, anche con meno di 50mila abitanti, e nei comuni delle città metropolitane, come si legge sul sito del ministero.

Per chi risponde a questi requisiti ricordiamo che è possibile ricevere un rimborso del 60% della spesa sostenuta a partire dal 4 maggio 2020 per l’acquistato di una bicicletta, anche con pedalata assistita, o altri veicoli per la micromobilità elettrica, allegando alla richiesta del bonus online un giustificativo dell’acquisto. Una volta che la nuova app sarà disponibile, invece, i cittadini potranno richiedere il bonus direttamente sul portale dedicato con le credenziali Spid, e avere così diritto a pagare al negoziante soltanto il 40% del totale, mentre il restante 60% sarà rimborsato direttamente al venditore.

Fonte : Wired