Zanardi, a 48 ore dall’intervento segnali “cautamente positivi”

Condizioni sempre stabili per Alex Zanardi ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano in Terapia intensiva neurochirurgica. A più di 48 ore dall’intervento subito nella notte fra sabato e domenica per il trattamento di alcune complicanze tardive dovute al trauma cranico. Zanardi rimane nella Terapia intensiva neurochirurgica, al suo fianco la moglie, costantemente presente.

Secondo quanto si evince il quadro clinico dell’atleta induce i medici ad essere cautamente positivi in merito alla prognosi. Trattandosi infatti di un paziente complesso, la stabilità dei parametri viene vista di per sé come un segnale positivo.

L’ex campione di Formula 1 e portabandiera del movimento paralimpico italiano si trova all’ospedale San Raffaele di Milano, dopo esservi stato trasferito nei giorni scorsi da Villa Beretta, presidio di riabilitazione dell’ospedale Valduce nel Lecchese, dopo l’incidente in handbike accorso nel Senese. 

Nei giorni scorsi Robusto Biagioni, il medico di emergenza e responsabile del 118 della zona di Grosseto che ha prestato soccorso ad Alex Zanardi dopo l’incidente, aveva spiegato come fosse necessario farsi prendere dallo sconforto.

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“In questi casi, l’evoluzione clinica procede in un modo che definiamo ondulatorio, con riprese che vanno oltre le più ottimistiche aspettative e peggioramenti improvvisi che possono lasciare sconcertati” e allora, “non bisogna esagerare con l’ottimismo ma allo stesso tempo neppure cadere nel peggior pessimismo se Alex ha avuto un aggravamento ed è tornato in terapia intensiva. Passaggi del genere potrebbero accadere ancora per un anno, la letteratura scientifica ce lo insegna”.

Fonte : Today