Decreto di agosto, bonus da 600 euro sarà rinnovato per i lavoratori stagionali e dello spettacolo

Con il decreto di agosto il governo punta a rinnovare il bonus da 600 euro per alcune categorie di lavoratori. Specialmente quelli più colpiti dall’emergenza coronavirus e dai mesi di lockdown, cioè quelli del settore del turismo e dello spettacolo. Alcuni giorni fa lo aveva già annunciato la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo. “Una buona parte, oltre metà, del decreto del Governo che ha previsto uno scostamento da 25 miliardi di euro verterà proprio su norme che riguardano il lavoro“, ha detto, specificando che “ci sarà particolare attenzione per i lavoratori dello spettacolo e per gli stagionali del turismo, che sono tra i settori più colpiti e sappiamo tutti che sono quelli che partiranno più in ritardo“.

La ministra ha anche comunicato che nel prossimo decreto legge del governo contro l’emergenza coronavirus sarà pubblicato nella prima settimana di agosto: “La norma che sto studiando è fatta in modo che si possa richiedere la cassa anche dal 15 di luglio. Nel caso in cui le aziende avessero ultimato l’utilizzo delle 18 settimane precedenti previste da Cura Italia e decreto Rilancio avranno la possibilità di fare domanda per ulteriori 18 settimane anche in continuità dal 15 di luglio“, ha aggiunto Catalfo, parlando delle misure economiche a sostegno del lavoro nel Paese.

Infine, con il nuovo scostamento di bilancio da 25 miliardi su cui il governo chiederà l’approvazione alle Camere domani, mercoledì 29 luglio,  verranno approvate una serie di altre misure per sostenere i settori più colpiti dalla crisi scoppiata con la pandemia di coronavirus. Tra cui, oltre al turismo, c’è anche quello della ristorazione. Si va verso la proroga dell’esenzione della Tosap, la Tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche che i locali devono pagare per avere dei tavolini all’aperto, che era stata sospesa fino al prossimo ottobre. Infine, l’esecutivo pensa anche a un fondo di garanzia per gli affitti delle attività ancora in crisi, per poi introdurre anche un incentivo al consumo.

Fonte : Fanpage