L’anno del dragone, Cimino affidò la sceneggiatura a Oliver Stone dopo aver letto Platoon

Questa sera su IRIS alle 21:00 verrà riproposto L’anno del dragone, splendido noir diretto dal due volte Premio Oscar Michael Cimino, con protagonista Mickey Rourke. Cimino fu corteggiato per la regia della pellicola, per anni prima che accettasse il compito, ma stavolta alla sceneggiatura dovette farsi aiutare per questioni di tempistiche.

Per adattare per il cinema il romanzo di Robert Daley, Michael Cimino era stato contattato parecchie volte dai produttori del film, ma aveva sempre rifiutato categoricamente. Quando finalmente si convinse ad accettare, Cimino si rese conto che – dati i tempi di produzione parecchio imminenti – non avrebbe avuto il tempo di scrivere e contemporaneamente dirigere la pellicola in tempo, poiché i produttori avevano già in mente una data di inizio riprese indicativa. Cimino così ingaggiò Oliver Stone, che aveva conosciuto tramite l’amico e produttore Joann Carelli, per aiutarlo nella sceneggiatura. All’epoca Stone aveva già vinto un Oscar per Fuga di mezzanotte e aveva scritto Scarface per Brian De Palma e scritto e diretto Salvador.

Cimino si convinse a scritturarlo come co-sceneggiatore del suo film dopo aver letto il suo copione di Platoon, che Stone avrebbe diretto da lì a poco. Cimino chiese anche a Stone di lavorare dietro uno stipendio più ridotto rispetto al suo solito come parte di un accordo tra i due: lui lo avrebbe aiutato a scrivere L’anno del dragone, mentre Cimino si sarebbe rivolto a Dino De Laurentiis per trovare i finanziamenti necessari a produrre Platoon. Stone accettò, sebbene in seguito De Laurentiis avrebbe detto a Stone di trovarsi i finanziamenti altrove.

Con Michael la giornata lavorativa dura 24 ore – disse Stone in seguito – Non dorme mai, ha davvero una personalità ossessiva. E’ il regista più napoleonico con cui abbia mai lavorato“. Per L’anno del dragone, Cimino impiegò quasi un anno e mezzo di ricerche sul progetto.

Fonte : Everyeye